Grande Slam? No, Grande Daniil!

Medvedev batte Djokovic e si laurea campione dello US Open 2021. Svanisce così il sogno Grande Slam per il serbo. Per il russo è il primo Slam della carriera.

di Biagio Grillo
Biagio Grillo
(45 articoli pubblicati)

Daniil Medvedev è il nuovo campione di Flushing Meadows 2021.

Il russo si porta a casa il 13° titolo della sua giovane carriera, sicuramente il più importante e prestigioso, e distrugge il sogno di Novak Djokovic di entrare nella leggenda come il giocatore in grado di compiere il Grande Slam (vincere tutte e 4 le prove Major dell'anno ndr.) a distanza di 52 anni dal mito Rod Laver, capace di riuscirci addirittura in due occasioni.

Una partita giocata in maniera quasi perfetta da parte di Medvedev, alla sua terza finale Slam in tre anni. Lo testimonia il fatto che ha perso il servizio una sola volta, probabilmente investito dall'emozione di servire per il titolo in un match così importante. Ha chiuso con 16 aces all'attivo e con un triplo 6-4 in poco più di due ore di gioco, dimostrando di essere maturato definitivamente rispetto alle due finali precedenti, in cui aveva mostrato delle carenze soprattutto dal punto di vista mentale.

I favori del pronostico erano tutti per il serbo, forte anche dell'agevole successo della finale di Melbourne di febbraio, proprio contro Medvedev, quando lo battè per tre set a zero.

E invece così non è stato. Un Nole sovrastato dalla pressione dell'evento, dall'appuntamento con la storia, per una volta ha lasciato spazio al suo lato umano arrivando a commuoversi prima dell'ultimo cambio campo, gratificato dall'affetto e dal calore del pubblico, che per la prima volta si era schierato tutto dalla sua parte.

Durante la cerimonia di premiazione Nole ha ricevuto un'ovazione da brividi da parte di tutta l'arena, che lo ha acclamato come il miglior tennista di sempre. Lo stesso Medvedev nell'intervista ha dichiarato come per lui il serbo rappresenti il giocatore più forte mai visto su un campo da tennis.

Parole che Nole ha apprezzato e non poco, rivelando che prima di allora non si era mai sentito così a New York. Una città che rimane comunque tabù per lui, avendoci perso 6 delle 9 finali giocate.

Per lui e per la gente dell'Arthur Ashe dunque solo la medaglia d'argento e tanti complimenti da rivolgere a Medvedev, che dopo le Finals dello scorso anno si toglie anche la soddisfazione del primo Slam in carriera. Ne siamo certi, non sarà l'ultimo.

Fonte: l'autore Biagio Grillo

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1 COMMENTI

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  1. Salvo - 3 mesi

    Forse l’ultima occasione per djokovic per questo traguardo così importante.

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