Moto GP: la missione (im)possibile del Dottore

Rossi va a caccia del decimo titolo, Marquez sarà d'accordo?

di Francesco Fiori
Francesco Fiori
(121 articoli pubblicati)
Rossi

Vincere a quasi 40 anni. Ci vuole fegato e semplicemente essere innamorati pazzi del proprio mestiere motoristico. L'avventura di Valentino Rossi è ai limiti dell'impossibile, ma numeri, talento e sfrontatezza insegnano che il Dottore tutto può fare.

La missione (im) possibile

Vincere il decimo titolo può diventare lo stesso sogno o tarlo che ai tempi aveva il Real Madrid inseguendo la decima. Rossi Valentino, classe 1979, deve fronteggiare ragazzini terribili che hanno 14 e 16 anni in meno, Marquez e Vinales, con la caparbietà di chi non ci vede la minima differenza di età in chi ha iniziato lottando con Capirossi, Biaggi, Gibernau e Lorenzo.

Per Rossi l'impresa impossibile parte dal confronto col campione in carica Marc Marquez. Il mega talento di Cervera ha collezionato quattro titoli in cinque anni, 35 vittorie e 63 podi su 90 gare di MotoGp che in totale fanno 6 titoli in tutte le classi e 61 vittorie totali.

Lo stile kamikaze dello spagnolo sono qualcosa di unico nella MotoGp attuale, basti pensare all'ultima peripezia dello scorso anno in cui un Marquez praticamente steso in terra ha tenuto a bada la sua Honda numero 93, domandola quasi fosse la più docile delle fanciulle pericolose.

Dodici mesi fa si esaltava la classe di Maverick Vinales, nome da top gun che nelle prime gare in sella alla Yamaha aveva offuscato sua maestà Rossi, salvo poi sciogliersi come neve al sole tra errato sviluppo e mancata competitività della moto di Iwata.

Chi vorrebbe fermare la missione impossibile del Dottor Rossi ha il colore rosso. Rosso come il bolide numero 4 di Andrea Dovizioso, rivelazione numero uno del 2017 che ora alza ancor di più l'asticella, dopo aver conteso a sorpresa il mondiale di Marquez fino all'ultima gara.

Ma il problema principale del Dovi sta proprio in casa. Jorge Lorenzo, stipendio svariate volte più grande dell'italiano, non ci sta ad esser comprimario con la Ducati. Dopo il difficile apprendistato del 2017 il 5 volte campione del mondo vuole riprendersi i riflettori dell'intera MotoGp, magari andando a vincere una gara con la bestia Desmosedici di Borgo Panigale, cosa mai capitata a Valentino Rossi.

Un Rossi che a sorpresa non attende i primi gran premi per il rinnovo di contratto, siglando il nuovo matrimonio con la Yamaha fino al 2020, quindi altre tre stagioni per inseguire il sogno della decima. Quel sogno che Rossi ha rischiato di veder interrotto nella maledetta stagione 2011, quando una Ducati poco affidabile e la morte di Marco Simoncelli ne avevano spento il sorriso.

Poi, come d'incanto, ci ha pensato la sua Yamaha M1 a far risentire a Rossi la melodia motoristica, un incanto a cui i piloti rispondono ammaliati, storditi e innamorati.

Valentino Rossi non vuole aver rimpianti, non vuole lasciare e poi tornare come hanno fatto Biaggi, Schumacher e l'eroe Troy Bayliss (in sella anche nel 2018 nella Superbike australiana a 49 anni), vuole inseguire quel titolo che lo farebbe diventare ancor più leggenda, lui che ha cambiato il mondo MotoGp e che ora dovrà tenere a bada le furie giovanili, che siano spagnole, italiane o francesi, in una stagione che vedrà 12 piloti iridati con 32 titoli vinti in griglia, un record per la massima categoria. Semaforo rosso, verde, via, scatenate l'inferno! Il resto sarà storia.

Fonte: l'autore Francesco Fiori

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.