Thierry Henry: la potenza dell’eleganza

La potenza di un pugile con l'eleganza di una ballerina, queste parole definiscono esattamente che grandissimo giocatore sia stato.

di Gaetano Loffredo
Gaetano Loffredo
(13 articoli pubblicati)
Thierry Henry of Arsenal

ATTACCANTE COMPLETO :

micidiale in area di rigore,  tecnicamente fortissimo sia nella visione che nella costruzione del gioco,  era di ghiaccio come un iceberg, mortifero davanti al portiere, capace di giocate impensabili per un comune mortale, 

Madre natura ha donato a Tìtì un cambio di passo fuori dalla norma, che unito ad una tecnica stellare lo rendeva un attaccante immarcabile, devastante.

ESORDIO NEL MONACO;

inizia a giocare nelle giovanili della squadra del principato e cresce sia tecnicamente che fisicamente tanto da attirare l'attenzione del coach della prima squadra : Arsene Wenger  che lo fa debuttare in prima squadra nel 1995 . il suo scatto , i suoi dribbling fulminei possono fare la differenza e l'allenatore alsaziano lo fa giocare sulla fascia. Per nulla intimorito di giocare coi grandi , mette a segno 3 reti in 8 partite.  Insieme a Trezeguet e Guivarc'h forma uno dei tridenti più forti d'Europa e riporta il Monaco sul tetto di Francia .

JUVENTUS :

Nonostante non sia un bomber ancora affermato la dirigenza bianconera lo regala ad Ancelotti che era subentrato a Lippi, gioca 16 buone partite , memorabile una sua doppietta contro la Roma all'Olimpico.

ARSENAL;

In un caldissimo giorno di fine agosto viene ceduto ai ''Gunners" ed è proprio in quel momento che la storia decide di regalare a tutti gli appassionati del pallone dei momenti incredibili .

l'inizio non è dei migliori perchè nelle prime 8 partite non riesce a trovare la via del gol. attirando su di sè i malumori di HIGHBURY, ma con 26 reti centrate alla prima sua stagione scaccia tutti i suoi detrattori iniziando a incantare tutto il pianeta.

Non si limita ad andare in gol con perfetta regolarità , ma delizia il mondo con giocate da vera leggenda del calcio. Emozionante la standing ovation al Santiago Bernabeu che il pubblico blancos gli dedica dopo una partita vinta praticamente da solo contro il Real.

"Thierry Henry potrebbe prendere palla in mezzo al campo e segnare un gol che nessun altro al mondo potrebbe segnare" come diceva mister Wenger , ma è stato un grande uomo anche fuori dal campo, simbolo della lotta contro il razzismo.

BLAUGRANA :

Dopo 8 anni mostruosi a Londra il richiamo del Barcellona è troppo forte e decide di andare a giocare insieme a Ronaldinho ed Eto'o w guidati del grande Pep Guardiola vincono al Champions league nel 2009 battendo a Roma il Manchester united di Ferguson.

BLUES :

Con la Nazionale Transalpina il suo talento si rivela durante i mondiali under 20 in Malaysia nel 1997 e dopo qualche mese il tecnico Jacquet lo porta in prima squadra. Si laurea campione del Mondo nel 1998 e campione d'Europa nel 2000 ed è vice campione del mondo nel 2006 .  

La favola sportiva di questo grande uomo ed immenso campione non poteva finire cosi, prima di dire addio al calcio giocato

torna all'Arsenal e gioca 4 partite per regalare ai suoi tifosi il suo ultimo grande saluto , segnando la sua ultima rete per la sua gente, 

Che giocatore sei stato Titì, 

GRAZIE.

Fonte: l'autore Gaetano Loffredo

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