BarSeriea 2021/22: terza giornata

Saltano la prime panchine, Milan, Napoli e Roma in vetta: riviviamo i momenti salienti della terza giornata dal BarSerieA.

di Fanny Boninu
Fanny Boninu
(28 articoli pubblicati)

È una mattina di metà settembre, con il sole tiepido e una brezza frizzante che porta dolcemente i pensieri lontano dalle vacanze, in balia dei frenetici impegni quotidiani. In questa mattina, tra le vie affollate del centro città, c’è un uomo di una quarantina d’anni, testa brizzolata e occhiali spessi che fanno capolino da un completo di qualche taglia più grande. Accanto a lui, mentre muove rapidi passi al ritmo della valigetta sgualcita del padre, un bambino di otto anni con gli occhi stropicciati dal sonno. È il primo giorno di scuola, la campanella dell’istituto elementare di UnaCittàInItalia suonerà benevola dopo le dieci. Ma il padre è uscito presto, ha fatto al bambino le domande di rito, se la cartella fosse pronta e se dovesse portare il grembiule, poi gli ha promesso una colazione al bar per iniziare l’anno come si deve. Così, approfittando della distrazione dell’uomo, impegnato al telefono, il piccolo devia sicuro verso il nostro BarSerieA. Alla tv scorrono le immagini di Bologna-Verona, il gran gol da fuori di Svanberg e la notizia dell’esonero di Di Francesco e Semplici.

-Babbo sediamoci qui, davanti alla tele. Io prendo cappuccino e cornetto.
-Sì come vuoi, Mattia, io controllo queste bollette e faccio qualche chiamata. Per me un caffè!

Il dialogo tra i due è difficile: Mattia è un bambino paffutello innamorato del calcio, suo padre segue solo il Tg e qualche dibattito. Di sport proprio non ne vuole sapere. E quando Mattia gli mostra incredulo la collezione di magliette esposte su una lunga parete del BarSerieA si irrita parecchio:

-Mattia, sto calcolando, non farmi fare errori!
-Ah babbo, peggio di Napoli-Juve? Primo gol di Morata che approfitta di una sbaglio di Manōlas, poi il Napoli la ribalta con Politano in tap-in per imprecisione di Szczęsny e con Koulibaly per pasticcio di Kean…

Nessuna attenzione, il padre è immerso nelle scartoffie.

-Babbo, mi dai qualche consiglio per la scuola?
-Va bene, certo. Per prima cosa, niente note.
-Niente penality?
-Sì, chiamiamole penality…
-Atalanta e Fiorentina hanno segnato solo di rigore, ben tre in una partita. Una buona Fiorentina, attenta, la Dea invece sprecona e distratta.
-Ringrazia il cameriere! Poi, dai sempre il meglio di te, anche i piccoli e quelli in apparenza deboli prima o poi vincono
-Come il Venezia, primi punti della neopromossa contro l’Empoli, grazie anche ad un bel gol di Okereke.
-Va bene, certo. A volte si vince di poco, ma ogni vittoria è preziosa.
-L’Udinese ha vinto all’89’ con lo Spezia in una partita equilibrata; la Roma, in un match pazzesco col Sassuolo, ha segnato con Cristante, pareggio di Đuričić su assist di Berardi, Rui Patrício para tutto, El Shaarawy la chiude al 91’, gol del pari annullato al 94’!
-Ma infatti devi sempre combattere sino alla fine. Non pensare mai di aver già raggiunto i tuoi obiettivi, non ti lasciare andare, perché in un lampo chi è più determinato di te ti raggiunge o ti supera
-Dillo all’Inter che si è giocata la vetta! Contro la Samp è passata in vantaggio con un’ottima punizione di Di Marco, è stata raggiunta dall’avversario, ha ristabilito le distanze con Lautaro e di nuovo è stata ripresa. O peggio il Cagliari, che sembrava avere la gara in pugno e, per le troppe palle perse e occasioni sprecate, sullo 2-0 si è fatto rimontare da un Genoa sempre in partita, con Destro e Fares pericolosissimi.
-Sì ma non ti distrarre dalle mie parole, e non sporcare quella maglia nuova del giocatore che ti piace. Dicevo? Ah sì, se seguirai queste indicazioni tutto andrà bene, vincerai alla grande!
-Bravo! Come il Torino 4-0 sulla Salernitana, o il Milan con la Lazio: rigore sbagliato da Kessié ma passa la sfida a reti inviolate con doppio assist di Rebić per Leão e Ibra l’immortale!
Il padre scuote la testa, consapevole che a nulla servirà continuare quella lezione di vita trasformata in un bollettino sportivo per lui incomprensibile. Ma Mattia è soddisfatto e ammette:

-Sai babbo, parlare di calcio con te è davvero divertente!

Fonte: l'autore Fanny Boninu

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.