La rete sprint dopo sei secondi di Rafael Leao e il Milan è primo!

Il Sassuolo, con il braccino corto di chi ha paura di confrontarsi con le grandi, ha subito i rossoneri soprattutto nel primo tempo e si è svegliato tardi

di Alan paul Panassiti
Alan paul Panassiti
(404 articoli pubblicati)
Sassuolo

"Il gol più veloce di sempre della Serie A? Sì, l'avevamo preparato in allenamento. Ma noi siamo il Milan, per noi questa partita era importante, perché avevamo perso dei punti nelle scorse partite": ha detto a fine gara Leao, che ha realizzato la rete più veloce nei campionati in Europa in questa stagione.

Sei secondi per rimanere a tutta velocità in vetta alla classifica: il Milan ha superato così l'ostico esame del Sassuolo di De Zerbi. Un avversario, quello neroverde, tutt'altro che malleabile, che fino alla fine ha provato a risalire la china. Un fiume rossonero che è sfociato nel raddoppio di Saelemaekers, che ha di fatto chiuso i conti in poco più di 20 minuti.

Rispetto alle ultime esibizioni non esaltanti, e con ancora moltissime assenze, la squadra di Pioli, che ha recuperato l'ottimo Theo Hernandez, ormai giocatore di livello mondiale, è parsa più convinta, molto più attenta e quadrata dietro. Una prova di carattere, ancora una volta senza l'infortunato Ibrahimovic, totem offensivo ormai però con pochi chilometri a disposizione e con muscoli di velluto.

Per questo Maldini sta pensando all'innesto di una nuova punta di peso: è stato contattato Llorente, svincolato e promessosi alla Sampdoria. Milik sarebbe oggettivamente un investimento migliore, ma sarebbe più difficile da gestire in un gruppo che va alla grande.

Stefano Pioli si dice soddisfatto della prestazione dei suoi contro il Sassuolo a Reggio Emilia. "Il gol di Leao? Abbiamo 4-5 schemi sul calcio d'avvio. Sì, era preparato. Era un momento importante. Perché, lo dico spesso ai ragazzi, ci sono dei punti che valgono di più perché arrivano in momenti delicati. Abbiamo un gruppo compatto e unito. Difficile gestire le assenze, ma i ragazzi che sono stati chiamati a farlo, stanno facendo bene".

Pioli ha elogiato lo splendido Hernandez: "Theo sta crescendo tanto, sta diventando un giocatore completo, disciplinato anche in difesa. Ha i mezzi per diventare un top. Stiamo facendo bene, perché abbiamo giocatori da top club. Il mercato? Chi arriverà, se arriverà, dovrà avere la stessa attitudine e stimoli di quelli che ci sono ora. E non è facile trovarne così a gennaio. Ora ci manca ancora una partita, poi possiamo goderci questo 2020 che, dal punto di vista sportivo, ci ha regalato tanto".

La rete, invece, su calcio di punizione deviato di Berardi nel concitato finale ha solo addolcito e riaperto una gara non bella dei neroverdi.

De Zerbi molto deluso, invece alla fine: "Con le grandi giochiamo sempre con il braccino corto. Una paura ingiustificata per chi vuole rimanere al nostro livello. Noi siamo una squadra forte, dobbiamo crederci di più affrontando le grandi senza paura. Senza lasciare e regalare reti come quella da record di Leao o come le reti regalate all'Inter. Non a caso le prime due della classe!"

Adesso manca l'ultimo sforzo per chiudere questo maledetto 2020, il Milan potrebbe chiuderlo, con merito, in testa. Sembra passato un secolo da quando arrivò Pioli, che va elogiato per avere creato una vera squadra. Senza fenomeni, ma ben messa sempre in campo!

Sassuolo
Fonte: l'autore Alan paul Panassiti

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