La mia Top11 della Serie A 20/21. (Parte 3 – L’attacco + allenatore)

Si è conclusa un'altra stagione di Serie A. Come ogni anno è tempo di dare valore ai giocatori che maggiormente si sono distinti nell'arco di questo campionato.

di Biagio Grillo
Biagio Grillo
(45 articoli pubblicati)

Ronaldo - In ogni Top11 che si rispetti, non può mancare il capocannoniere. Cristiano Ronaldo ha messo dentro in questo campionato ben 29 palloni, più di ogni altro, e di conseguenza entra nella top. Sul giocatore in sé c'è poco da dire, lo conosciamo bene, una macchina da goal senza soluzione di continuità, destinato a far diventare oro tutto quello che tocca, come Re Mida. E quest'anno in particolare, durante il quale i tifosi gli hanno contestato qualche brutta prestazione nei match clou, fondamentale è stata la sua la doppietta contro l'Udinese nella 34^ giornata, a dieci minuti dalla fine, quando la Juve stava perdendo 1-0. Quei tre punti hanno permesso poi alla Vecchia Signora di raggiungere in extremis il posto Champions. Tra le altre cose, nelle partite contro Sassuolo e Inter, il portoghese ha raggiunto e superato i 100 goal con la maglia bianconera, in appena tre stagioni. Non si sa se Cr7 resterà anche l'anno prossimo, ma che è un alieno, questo è fuori dubbio.

Lukaku - Il goleador dei campioni d'Italia. Big Rom, Romelu Lukaku. Da poco è stato eletto MVP del campionato. Premio meritatissimo per tutto quello che il "gigante buono" ha dato all'Inter in questa stagione. I numeri (24 goal e 11 assist) fanno capire da soli cosa è stato in grado di fare il belga quest'anno e quanto sia uomo squadra. Insieme a Lautaro forma la Lula, una delle coppie d'attacco più forti d'Europa. Ma è il suo essere trascinatore a renderlo speciale, così come quando gioca in nazionale. Lui si carica la squadra sulle spalle e sa far rendere al massimo i compagni, che hanno piena fiducia in lui.
Conte quando arrivò nell'estate del 2019 disse che era ancora un diamante grezzo. Beh, a distanza di due anni, possiamo affermare con certezza che adesso è un diamante raffinato. 

Muriel - Cosa vogliamo dire di Luis Muriel? Viene dalla sua migliore stagione della carriera con un bottino di 22 goal (alcuni dei quali davvero spettacolari) condito da 9 assist. Le sue migliori qualità sono sicuramente la velocità, il dribbling, la tecnica palla al piede e il suo essere sempre decisivo, spesso entrando dalla panchina. 
È il Jolly di Gasperini, il quale sa che può sempre contare su di lui, che quando lo schiera in campo soddisferà le sue richieste.
Dopo anni di alti e bassi, arrivato all'età di 30 anni, il colombiano sembra aver trovato finalmente la sua dimensione. Meglio tardi che mai potremmo dire! Ora non fermarti Luis, vederti giocare è uno spettacolo!

Attacco: Ronaldo, Lukaku, Muriel.

Allenatore: serve dirlo? Mr. Antonio Conte, condottiero dell'Inter per la conquista del 19° scudetto, portato a casa con quattro giornate d'anticipo.

Fonte: l'autore Biagio Grillo

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