Rojo salva l’Argentina, suicidio Islanda: il punto sul Gruppo D

L'Albiceleste riesce a battere la Nigeria dopo una partita al cardiopalma e ringrazia la Croazia, vittoriosa con l'Islanda

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)
Nigeria v Argentina Group D - 2018 FIFA

L'uomo che non ti aspetti al posto giusto e al momento giusto. Ecco come si può riassumere il gol-partita del match di San Pietroburgo tra Argentina e Nigeria segnato da uno che, in teoria, farebbe il difensore, Marcos Rojo, spintosi in avanti alla disperata ricerca del miracolo che avrebbe salvato l'Argentina da un'eliminazione clamorosa, e così, con un movimento da attaccante puro, ha sfruttato il cross di Mercado dalla destra e, al volo, batte Uzoho, scatenando il delirio all'interno dello stadio. Solo lacrime per i nigeriani, arrivati a tanto così dall'impresa. proprio quando la partita sembrava in netto controllo per gli africani e gli attacchi argentini cominciavano a scemare. Il destino dell'Albiceleste, però, non dipendeva solo da essa, ma anche dal risultato dell'altra partita che si giocava a Rostov tra la Croazia già qualificata e l'Islanda, quest'ultima ancora in corsa e che con una vittoria avrebbe vanificato lo sforzo argentino, ma per fortuna di Sampaoli e soci c'ha pensato Perisic a scacciare i fantasmi, quasi in contemporanea con il gol di Rojo, guardando il caso alle volte.

Passando alla cronaca dei due match, si parte da quello di San Pietroburgo, dove l'Argentina si presenta con un pratico 4-4-2 senza fronzoli con Messi e Higuaín in avanti e un centrocampo più dinamico con Banega e Mascherano al centro e Di María e Perez sulle fasce. In difesa tornano a fare i terzini Mercado e Tagliafico, con centrali Rojo e Otamendi e, in porta, c'è la novità Armani al posto di Caballero. Di contro, Rohr conferma uomini e modulo con cui la Nigeria ha battuto l'Islanda. Dopo 13', la Selección passa già in vantaggio con, finalmente, Leo Messi, il quale riceve il lancio di Banega, controlla divinamente il pallone bruciando in velocità Omeruo e batte Uzoho con un diagonale di destro imprendibile. 1-0 e partita in discesa. La Nigeria non riesce a reagire e rischia di capitolare con Higuaín prima, fermato in uscita da Uzoho, e con Messi poi, che colpisce il palo da calcio di punizione. Alla prima vera occasione, però, la Nigeria riuscirà a pareggiare: al 51', Mascherano trattiene Balogun in area e Cakir fischia calcio di rigore. Dal dischetto, Moses spiazza Armani e realizza il gol che manderebbe la Nigeria agli ottavi. Da questo momento in poi, l'Argentina comincia a spegnersi e rischia di subire il colpo del KO con Ndidi (tiro alto sopra la traversa), Ighalo (tiro fuori dopo un rinvio difettoso di Rojo) ed Etebo (punizione fuori di un soffio), però, al 86', quando tutto sembrava finito, Rojo spezza l'incantesimo e manda in estasi tutta l'Argentina, realizzando il gol del 2-1 finale che vale gli ottavi con la Francia, con buona pace della Nigeria, beffata ad un passo dal traguardo.

A Rostov, invece, l'Islanda non approfitta dell'ampio turnover croato e dice addio al Mondiale attraverso un autentico suicidio calcistico. Il primo tempo termina in parità e vede le due occasioni principali capitate tutte agli islandesi: prima è Finnbogason a mancare lo specchio della porta con un tiro dal limite dopo uno scambio con G. Sigurdsson, poi è Bjarnason a farsi respingere con il piede da L. Kalinic il pallone del possibile vantaggio. Nella ripresa, la Croazia comincia a spingere e trova una traversa clamorosa con una fucilata dalla distanza di Badelj. In seguito, l'Islanda manca ancora il vantaggio con R. Sigurdsson che, su una rimessa laterale lunga, si vede respingere in angolo il suo colpo di testa da L. Kalinic. Al 53', la Croazia sblocca il punteggio grazie a Badelj, bravo a spedire in rete un pallone vagante in area dopo un tentato cross di Pivaric smorzato da Saevarsson. L'Islanda reagisce allo svantaggio e trova un rigore per mani di Lovren in area sul cross di G. Sigurdsson che lo stesso trequartista islandese realizza al 76'. Quando l'Islanda sembrava sul punto di riuscire nell'impresa, Hallfredsson perde un pallone sanguinoso sulla trequarti e Perisic approfitta dell'assist di Badelj per realizzare il 2-1 definitivo al 90'

Iceland v Croatia Group D - 2018 FIFA Wo
Fonte: l'autore Stefano Boffa

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