Perché rivoluzionare il calcio?

I motivi che porterebbero ECA e FIFA a cambiare completamente questo sport

di Luca95 Meringolo
Luca95 Meringolo
(119 articoli pubblicati)
SS Lazio v Eintracht Frankfurt - UEFA Eu

2021 e 2024, potrebbero essere queste le date indicative del cambiamento rivoluzionario che sta per mutare il calcio per sempre. Dal 2021 potrebbe disputarsi il nuovo Mondiale per Club organizzato dalla Fifa con la presenza di 24 squadre, tra cui 8 Europee (vincitrici recenti di Champions ed Europa League), 6 Sudamericane e il resto delle squadre dagli altri continenti. Secondo queste indiscrezioni il Mondiale per Club si dovrebbe disputare dal 17 Giugno al 4 Luglio 2021 e la seconda edizione dovrebbe essere disputata non l'anno dopo ma bensì nell'estate del 2025 (4 anni dopo). Sarebbe un cambiamento inaspettato e rivoluzionario, inoltre come già preannunciato da Andrea Agnelli dal 2021/22 verrà introdotta la terza competizione Europea che affiancherà Europa League e Champions League. Proprio tale competizione potrebbe essere sostituita dalla Superlega a 32 squadre formata da 4 gironi. Si parla addirittura di far giocare nel fine settimana le partite delle Coppe Europee e nei turni infrasettimanali le partite di campionato (secondo le indiscrezioni i campionati potrebbero vedere il numero delle loro squadre ridotte a 16). Potremmo essere una generazione che nel calcio ha visto più cambiamenti rispetto alle altre, tra nuove tecnologie e nuove riforme nelle competizioni. Una domanda sorge spontanea, perché cambiare e rivoluzionare tutto?

La risposta appare quasi scontata, per la perdita d'interesse del pubblico nei confronti dei campionati, oltre che per ragioni prettamente economiche (chi vince la Champions League porta a casa massimo 140 milioni, chi parteciperebbe alla Superlega prenderebbe 900 milioni di Euro). E' inutile legarlo, oggi l'introduzione del tanto discusso Fair Play Finanziario appare sempre di più come un grandissimo errore da parte degli organi di Nyon. I campionati sono vinti sempre dalle stesse squadre (Juventus, Barcellona, Psg e Bayern Monaco), unica eccezione è rappresentata proprio dal campionato Inglese, il più spettacolare ma anche calcisticamente il più ricco del mondo e molti tifosi hanno perso interesse per tali manifestazioni. Il FPF ha contribuito a creare una forbice tra grandi e piccole squadre e questa forbice ogni anno sembra allargarsi. Alcune squadre sono sempre più competitive e altre sono sempre dietro perennemente ad inseguire. 

Purtroppo lo dobbiamo ammettere, il calcio non è più uno sport democratico e sicuramente è destinato a procedere sempre in questa direzione. L'Uefa deve farsi un bel esame di coscienza e ammettere le proprie responsabilità in queste sette stagioni  e deve farlo per scongiurare il pericolo della Superlega, motivo d'interesse forte per i club prestigiosi  ma non per i tifosi e per la restante parte del calcio che nonostante abbia meno blasone e meno soldi non deve scomparire, ma ha il sacro diritto di provare a vincere. Il calcio deve essere uno sport democratico, dove in maniera onesta si devono sognare sempre nuovi traguardi e avere rinnovate ambizioni. Non strappiamo via il sogno di milioni di tifosi, soprattutto dei bambini.

Fonte: l'autore Luca95 Meringolo

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.