Napoli – Roma una partita che vale doppio

La sfida tra azzurri e giallorossi di domenica al San Paolo si annuncia come un incrocio spartiacque per le due squadre

di Leandro Malatesta
Leandro Malatesta
(153 articoli pubblicati)
SSC Napoli v AS Roma - Serie A

"Lasciate ogni speranza, voi che entrate" sembra essere questa la sensazione che il campionato di Serie A ha lasciato in quest'ultimo turno con la capolista Juventus fermata sul pari da un volenteroso Genoa.

Va detto chiaramente che le certezze della squadra di Allegri non sembrano finora scalfite ma un piccolo rallentamento può comunque essere rivitalizzante per le inseguitrici. Domenica sera il calendario proporrà la sfida tra le più ambiziose pretendenti accreditate in estate ossia Napoli e Roma. La sfida del San Paolo arriva in un momento delicato in cui le due formazioni stanno vivendo situazioni differenti.

La squadra del presidente De Laurentis ha trovato in Ancelotti un condottiero navigato e capace di infondere tranquillità a tutto l'ambiente. L'ex allenatore di Milan e Real Madrid è l'arma in più di un collettivo coeso come non mai. 

Succedere a Sarri non era compito banale ma Ancelotti è stato in grado di farsi incoronare Re dopo poco tempo. Sembra di rivivere le gesta di Re Carlo di Borbone. La dominazione del regno juventino non è ancora stata interrotta ma i primi mesi del reame "ancelottiano" annunciano una cavalcata esaltante se pur non priva di difficoltà. A differenza del predecessore finito addirittura nella Treccani (con il vocabolo sarrismo) il tecnico emiliano è meno rivolto all'edonismo di una filosofia estetica di calcio ma non per questo è portatore di una teoria minore. La saggezza ancelottiana prende forma dall'importanza del gruppo e lo scopo finale è quello di far sentire tutti importanti. Con un girone di Champions davvero molto impegnativo era importante cementare la rosa e saper attingere ad ogni singolo elemento per continuare la rincorsa alla Juventus.

La Roma invece sta vivendo un periodo altalenante che sta riducendo Di Francesco sull'orlo di una crisi di nervi e questo non è un film di Almodovar. I tifosi giallorossi dopo la vittoria nel derby speravano in una ritrovata continuità che la sconfitta di sabato contro la Spal ha cancellato riproponendo i fantasmi di inizio stagione. Gli undici punti dalla capolista sembrano già una distanza difficile da colmare ma nulla è chiaramente perduto mancando ancora tante partite alla fine. Giocatori come Dzeko, Florenzi, Manolas sono chiamati a dare tutto il loro contributo d'esperienza in un momento in cui i calciatori giovani vanno aiutati più che mai.

La svolta per entrambe sembra dunque arrivata e passa proprio dallo scontro diretto di Domenica con i napoletani che appaiono leggermente favoriti sui rivali. Pertanto in vista dell'incontro del fine settimana ai due allenatori potrebbe tornare utile l'insegnamento di chi di duelli (di altro genere) ne ha vissuti parecchi come Wyatt Earp il quale diceva che "il vincitore di un duello è solitamente chi ha saputo prendersi più tempo" per questo sia Ancelotti che Di Francesco dovranno dimostrarsi strateghi e saper giocare col tempo, non soltanto con i novanta minuti del match ma con tutto quello a disposizione per preparare la partita in modo perfetto (Champions infrasettimanale permettendo).

SSC Napoli v AS Roma - Serie A
Fonte: l'autore Leandro Malatesta

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.