Milan, che cosa ti sta succedendo?

Dopo qualche prestazione positiva, il Milan si ritrova con due sconfitte non così leggere

di Elena Maida
Elena Maida
(122 articoli pubblicati)
AC Milan v Real Betis - UEFA Europa Leag

La storia ci ha insegnato che l'inizio di ogni era ha avuto le sue difficoltà. Ogni era è segnata da un cambiamento, molte delle volte negativo, che ha portato degli squilibri all'interno del sistema sociale e culturale. Se dovessimo fare un esempio concreto a questo concetto potremmo fare riferimento al 1494, anno delle guerre d'Italia, anno in cui Carlo VIII di Francia voleva rivendicare il trono di Napoli, riuscendo ad ottenere l'aiuto da Ludovico Sforza, duca di Milano, e Piero de' Medici, signore di Firenze. E con questo che cosa vogliamo arrivare? L'Italia attraversa una crisi politica e civile. Non solo: cadono i primi domini e nel 1499 viene cacciato Ludovico Sforza dai francesi. Tutto questo preambolo storico ci serve per capire cosa il Milan stia attraversando in questo momento. 

Il Milan cambia società e ciò vuol dire cambio di era: dalla presunta società cinese si passa a una società americana che porta i nomi altisonanti di Leonardo e Paolo Maldini. Da una premessa del genere ci aspetteremmo un inizio con il botto, ma procediamo con ordine. La campagna acquisti estiva ha portato a qualche innesto in più, niente cifre folli dopo il super mercato della passata stagione, l'allenatore rimane quello dello scorso anno: l'obiettivo Europa League è stato raggiunto, per cui che motivo c'è di fare ulteriori cambiamenti radicali?

E' solo il momento di cominciare il campionato e dopo aver rimandato la prima partita contro il Genoa a causa del crollo del ponte Morandi, l'esordio rossonero è abbastanza amaro: contro il Napoli perde dopo una rimonta della squadra partenopea. E' solo la prima giornata, contro il Napoli: nulla di preoccupante in fondo. La vittoria contro la Roma ha rasserenato gli animi, ma questa serenità sembra durare poco:  tre pareggi consecutivi con Empoli, Atalanta e Cagliari. Si arriva a una sorta di apice con le vittorie schiaccianti contro Chievo e Sassuolo. In Europa League sembra andare tutto bene, ma meglio non cantare vittoria troppo presto. Le sconfitte contro Inter nel recupero e contro Betis Siviglia, ci mostrano l'altra faccia della medaglia. Il Milan è quel Ducato di Milano che da egemone sta diventando sottomesso

Capire e comprendere le cause di questo imminente crollo, non è facile, soprattutto ora che la stagione è ancora all'inizio. Ma fin da subito si è parlato di un cambio in panchina. Molti non vedono Gattuso come l'uomo adatto, un po' come lo è stato Ludovico Sforza per il suo Ducato. Come Ludovico non riesce a dare quella consistenza organizzativa che serve al Milan per poter essere continuo in maniera positiva, nonostante sia riuscito a far qualificare i rossoneri in Europa League dopo un inizio di stagione per nulla esaltante. Le sfide contro Sampdoria e Genoa saranno decisive per capire tante cose, soprattutto la questione dell'allenatore. I nomi per il prossimo condottiero si susseguono, senza alcuna certezza. L'ultima parola resta al campo e a quello che succederà nelle prossime partite. 

Fonte: l'autore Elena Maida

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