Leggende del calcio: Garrincha, “alegria do povo”

Garrincha è stata l'ala destra più forte di tutti i tempi, con la maglia del Botafogo e con la nazionale brasiliana ha regalato gioie ed emozioni

di Gionatan Paglialonga
Gionatan Paglialonga
(38 articoli pubblicati)
Brazil V Wales

Manuel Francisco dos Santos nasce in Brasile a Pau Grande nel distretto di Magé il 28 ottobre 1933, il brasiliano fu dichiarato invalido a motivo delle seguenti patologie: strabismo, spina dorsale deformata, sbilanciamento del bacino, differenza di lunghezza tra le gambe, valgismo e varismo; proprio a motivo di queste malformazioni che ne condizionavano l'aspetto gli fu attribuito il soprannome di Garrincha per la sua somiglianza con l'omonimo uccello che saltella sul terreno in cerca di cibo.

Nonostante gli fu sconsigliato proprio a motivo delle sue patologie di giocare a calcio, la carriera calcistica di Garrincha iniziò ugualmente nelle giovanili della squadra amatoriale della fabbrica tessile in cui lavorava, nel 1949 divenne titolare della prima squadra mostrando le proprie qualità; dopo aver sostenuto e superato un provino con il Botafogo Garrincha riuscì ad arrivare al calcio professionistico all'età di diciannove anni.

Con la maglia del Botafogo l'ala destra esprime tutto il suo talento: in 13 stagioni (1953-1965) colleziona complessivamente 325 presenze e 102 reti, riuscendo a vincere 3 Campionati Carioca e 2 Tornei Rio-San Paolo; le caratteristiche tecniche di Garrincha erano uniche: la grande efficacia del suo dribbling dipendeva dall'esplosività del suo scatto e dall'imprevedibilità dei suoi movimenti dovuta all'asimmetria degli arti inferiori, il giocatore era dotato anche di un tiro potente e di un cross molto preciso, si distingueva anche per la capacità di battere i calci da fermo dando un effetto particolare alla palla.

Purtroppo dopo l'esperienza con il Botafogo il giocatore non riesce più a ripetersi: in 4 stagioni (1966, 1968, 1969, 1972) con le maglie di Corinthians, Atletico Junior, Flamengo e Olaria totalizza 24 presenze ed 1 goal, vincendo solo un Torneo Rio-San Paolo nel 1966 con il Corinthians.

Tante però sono state le soddisfazioni di Garrincha anche in maglia verdeoro: con la nazionale brasiliana ha partecipato a tre mondiali (1958, 1962, 1962) vincendone due (1958 e 1962) da assoluto protagonista.

Purtroppo la sua vita oltre che dalle tante gioie sportive è stata caratterizzata anche dall'alcolismo e da una vita dissoluta che l'hanno portato alla morte in condizioni di indigenza e degrado a soli quarantanove anni; nonostante Garrincha sia morto trentotto anni fa la gioia che ha regalato "al popolo" con le sue giocate rimarrà per sempre.

La triste fine di Garrincha

La fonte dell'articolo è l'autore Gionatan Paglialonga

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.