La stagione 2018/2019 sta per concludersi: cosa ci lascia?

Oggi gli ultimi verdetti, ma è un campionato che ha detto tanto, grazie a quei singoli che hanno lasciato il segno, chi per la prima chi per l'ultima volta

di Dario D'antoni
Dario D'antoni
(35 articoli pubblicati)
juve campione ditalia

È stata la settimana delle combinazioni ai fini dei piazzamenti finali in classifica, una settimana infinita per alcuni e che per altri rappresenta l'ultimo passo prima di dire basta, con il calcio o con una squadra a cui si è dato tutto. La Serie A non è ancora finita ma ne sentiamo già la mancanza, così come sentiremo la mancanza di tutti i suoi riti, del fascino e delle tradizioni legate ad ogni giornata di campionato, che ci accompagna ogni anno da un'estate che finisce ad una che comincia. Ma in cosa si è caratterizzato questo campionato?

Al vertice nulla è cambiato, il toto scudetto non è mai stato in discussione, e le chiacchiere consumatesi hanno riguardato la giornata della matematica vittoria da parte della Juventus. Un campionato in cui ha brillato la luce di Cristiano Ronaldo, che ha chiuso la sua stagione con 21 gol in 31 presenze. Meno prolifico degli anni d'oro al Real Madrid, ma la sensazione è che l'anno prossimo l'asso portoghese si presenterà con la stessa voglia di vincere a suon di gol. Gol che come sappiamo non sono bastati per il prosieguo del cammino europeo della Juventus, che ha visto nella partita con l'Ajax lo spartiacque del proprio futuro. L'eliminazione dalla Champions per mano dei lancieri ha pesato enormemente nella separazione con Massimiliano Allegri, visibilmente grato ad un ambiente che lo ha accolto tra i fischi e che gli sarà riconoscente per sempre per i successi ottenuti. A lui così come a Barzagli, primo della BBC a salutare per sempre la maglia bianconera.

A Napoli è andato in scena l'Ancelotti atto I: una storia destinata ad andare avanti, con lo status di anti-Juve più che mai confermato grazie ad un collettivo molto tecnico, ma con lacune da colmare, soprattutto mentali. Vedi l'uscita in malo modo dall'Europa League. L'anno che verrà porterà in dote molte aspettative, ma la sensazione è che grossa parte dei big possa rimanere ancora all'ombra del Vesuvio. L'auspicio è quello di ricucire lo strappo con la tifoseria.

Milano è la città emotivamente più coinvolta dagli ultimi 90, con Milan e Inter a caccia del pass per la Champions. Due allenatori che non guardano al domani, ma due società costrette a farlo per via degli obiettivi in palio. L'Inter andrà a caccia di nuove certezze, tutto da seguire il futuro di Icardi, leit motiv della stagione nerazzurra. Al Milan e a Gattuso va sicuramente fatto un plauso per non aver mai smesso di credere alla Champions, sogno ancora possibile ma di mezzo c'è un' Atalanta di troppo. La squadra di Gasperini è una piacevole realtà del nostro calcio: società ambiziosa, organico di valore e allenatore da top club. Comunque dovesse finire, grandissima stagione del club bergamasco. 

Altrettanto non si può dire per la Roma, dove il caos ha regnato con un presidente assente e un progetto naufragato in malo modo con Di Francesco. Richiamato Ranieri per calmare le acque, l'ambiente giallorosso si prepara a salutare la sua bandiera, Daniele De Rossi che col Parma indosserà la maglia della sua città per la 616esima volta. Un enorme grazie ad un campione vero, che ha dato tutto se stesso alla causa capitolina. Dopo Totti, un altro addio difficile da mandare giù.

L'altra parte di Roma si gode la vittoria della Coppa Italia, ma si domanda se avrà ancora Inzaghi in panchina. Per quello che ha fatto meriterebbe una vetrina ancor più prestigiosa. Mazzarri e il suo Toro si godono un'annata più che positiva, la Samp di Giampaolo il suo capocannoniere Fabio Quagliarella che ha anche riconquistato la Nazionale. Chiude la parte sinistra il Bologna di Mihajlovic: chapeau al tecnico serbo, artefice di una salvezza meritatissima.

L'Emilia sarà ancora la regione più rappresentata grazie a Sassuolo, Spal e Parma. Non mancheranno Cagliari e Udinese, uniche squadre della loro regione. La Toscana potrebbe perdere una tra Fiorentina ed Empoli - sarebbe clamoroso per i viola, che affrontano il Genoa in uno spareggio salvezza. Retrocedono Frosinone e Chievo.

de rossi allultima partita con la roma
Fonte: l'autore Dario D'antoni

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.