La Roma di Liedholm – Il merito di averci riprovato

AMARCORD SERIE A- In questo articolo ripercorriamo la stagione ‘82/‘83, quella della Grande Roma di Liedholm, vincitrice del secondo scudetto della sua storia.

di Biagio Grillo
Biagio Grillo
(38 articoli pubblicati)

Due anni dopo la beffa del goal di Turone,  ancora oggi non spiegato dalla moviola, che a detta di molti risultò decisivo per la vittoria dello scudetto da parte della Juve di Trapattoni, la Roma di Liedholm inizia la stagione ‘82/‘83 con l'obiettivo di rifarsi, e di riportare lo scudetto nella capitale, nove anni dopo il successo dei cugini laziali del ‘74.

Certo è, che ai nastri di partenza era difficile pensare che alla Juve potesse sfuggire il terzo scudetto consecutivo, dato che i bianconeri potevano vantare in squadra sei freschi campioni del mondo e due protagonisti d'eccezione della rassegna spagnola appena conclusa come Michel Platini e Zibì Boniek.
E invece, dopo 41 anni, il titolo italiano torna alla Roma.
Qualche segnale ci viene dato dal campionato alla prima giornata, quando la Juve perde in casa della Sampdoria e la Roma passa 3-1 a Cagliari.
Ma inizialmente tutti guardano alla Sampdoria capolista alla terza a punteggio pieno, e al sorprendente Pisa neopromosso. La Roma però macina punti e nello scontro diretto di Torino alla settima può incassare senza troppi danni la sconfitta. Va in vantaggio con Chierico, ma subisce le risposte di Platini e Scirea. Al vertice così la affianca il Verona.
Infatti la Juventus, in cui Platini stenta ad inserirsi, naviga tra alti e bassi, mentre la squadra di Liedholm è un modello di continuità. E a metà strada mentre i bianconeri cadono ancora a Genova, stavolta contro il Genoa, a causa di un autogol di Scirea, la Roma pareggia a Torino ed è campione d'inverno. Sale intanto alla ribalta il Verona che toglie un punto alla Juventus al Comunale alla terza di ritorno, mentre la Roma batte la Samp con un goal di Iorio, e va in fuga, 3 punti di vantaggio.
Un largo 5-2 romanista al Napoli rende vano il 3-0 dei torinesi alla Fiorentina, e col Verona sconfitto il vantaggio giallorosso diventa di 5 punti. 
I giochi sembrano fatti ma la Roma cala un po', e alla 22esima si gioca lo scontro diretto. All'olimpico scende la Juve. A una rete di Falcão rispondono nel finale una punizione di Platini e un goal di Brio, e il vantaggio dei lupi ritorna a 3 punti. Ma bastano, grazie anche a un fiammeggiante Torino, che nel derby in poco più di tre minuti trasforma uno 0-2 in un clamoroso 3-2 con le reti di Dossena, Bonesso e Torrisi. Il rendimento di Platini ora è altissimo, e il francese si avvia ad essere il miglior realizzatore del campionato, nonché vincitore del pallone d'oro a fine anno, ma i suoi goal non bastano più. Doppiette al Catanzaro e all'Inter, vanificata questa dal giudice sportivo, che trasforma il 3-3 del campo, in 2-0 a tavolino per i nerazzurri, per via di un sasso che ha colpito Marini sul pullman dei milanesi nei pressi dello stadio.
Pertanto diventa praticamente decisivo il 2-0 sull'Avellino che per la Roma porta le firme di Falcão e Di Bartolomei, destinato purtroppo pochi anni dopo ad una tragica fine. 
La matematica dello scudetto arriva con il pareggio esterno col Genoa. È l'apoteosi! Centinaia di tifosi accolgono la squadra che rientra all'aeroporto di Ciampino. La passerella finale è il 3-1 dell'Olimpico contro il Torino in cui segnano Pruzzo, Falcão e Conti. La Juventus è seconda davanti a Inter, Verona e Fiorentina, retrocedono Catanzaro e Cesena insieme al Cagliari battuto per 2-0 nella sfida salvezza contro l'Ascoli.
Bisognerà aspettare altri 18 anni per rivedere i lupi cucirsi lo scudetto sul petto, ma a detta di tutti, la squadra di Liedholm, capace l'anno successivo di arrivare in finale di Coppa dei Campioni, è stata la Roma più grande di sempre.

Fonte: l'autore Biagio Grillo

DI' LA TUA

3
3 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

  1. Salvo - 3 mesi

    Concordo pienamente, lo ricordo con grande entusiasmo.

  2. Fabio - 3 mesi

    Emozioni vere. Leggere questo articolo mi ha portato a ricercare su internet quel campionato. Veramente coinvolgente.

  3. Salvo - 3 mesi

    Squadra di veri campioni con i veri valori che via via si stanno perdendo

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.