La Nigeria rialza la china, tonfo Islanda: Nigeria-Islanda 2-0

Una doppietta di Musa permette alle Super Aquile di balzare al secondo posto del girone D e giocarsi la qualificazione agli ottavi con l'Argentina

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)
Nigeria v Iceland Group D - 2018 FIFA Wo

Il risultato che non ti aspetti. Alla Volgograd Arena di Volgograd, l'Islanda fallisce un match-point pazzesco per poter ipotecare la qualificazione e cade contro una Nigeria solida e gagliarda, la quale ha messo a nudo tutti i limiti della squadra nordica. Il ct degli africani Rohr è stato bravo a trovare la giusta chiave di lettura della gara, mettendo a posto una squadra uscita con le ossa rotte dalla prima partita con la Croazia e che si trovava ad affrontare un'Islanda sulle ali dell'entusiasmo per il pareggio ottenuto all'esordio con la Selección. Sicuramente il passaggio dal 4-3-3 al più equilibrato 3-5-2 ha rappresentato una svolta positiva, con l'inserimento di Omeruo insieme a Balogun e Troost-Ekong in difesa, il ritorno di Moses sulla fascia come tornante, lo spostamento di Obi Mikel davanti alla difesa (assolutamente superba la sua prova sia in impostazione che in interdizione) e lo stravolgimento dell'attacco con l'inserimento di Musa e Iheanacho al posto di Iwobi e Ighalo. Per quanto riguarda l'Islanda, Hallgrimson ha deciso di puntare, grosso modo, sugli stessi 11 eroi di Mosca con l'unica eccezione di Hallfredsson, al cui posto è stato inserito Bodvarsson per affiancare Finnbogason in attacco.

Il primo tempo è stato un autentico inno alla noia, con davvero poche occasioni da una parte e dall'altra (anche se l'Islanda pareva in netto controllo della partita). Le uniche azioni degne di nota sono state: un calcio di punizione di G. Sigurdsson al 3' ben respinto da Uzoho; una conclusione dalla distanza sempre di G. Sigurdsson al 6' sventata ancora dal portiere nigeriano; una conclusione tentata da Bjarnason in area al 21' respinta in extremis dalla difesa; nel finale di tempo, una mancata deviazione di Finnbogason sottoporta su azione da calcio da fermo.

Nella ripresa, la partita pareva proseguire sulla stessa falsa riga del primo tempo: l'Islanda che attaccava predicando prudenza e la Nigeria che aspettava il momento adatto per sfondare con maggiore convinzione grazie ai suoi velocisti. In avvio di secondo tempo, Etebo prova a sorprendere Halldorsson dalla distanza, ma il portiere islandese è bravo a salvarsi in corner. A seguire, al 49', l'episodio che sblocca la partita: grande cavalcata in campo aperto di Moses sulla destra e cross al centro per l'accorrente Musa, il controllo volante dell'attaccante nigeriano è fantastico e questo gli consente di calciare subito al volo verso la porta, trafiggendo così Halldorsson per il gol che vale l'1-0 (nell'occasione, R. Sigurdsson si farà male e sarà costretto a lasciare il campo per Ingason). Da questo momento in poi, la partita cambia completamente e l'Islanda va in balia dell'avversario, il quale amministra la partita a proprio piacimento, sfruttando i suoi velocisti per sorprendere la lenta retroguardia islandese col baricentro alto a causa dello svantaggio appena maturato.

Al 57', Ndidi prova la botta da fuori, ma Halldorsson è bravo a rispondere presente nell'occasione. Al 66', Moses tenta la fortuna dal limite dell'area, ma la palla scivola di poco a lato della porta islandese. Un minuto più tardi, l'Islanda prova a reagire con Gislason, ma la sua azione personale si conclude con un tiro alto sopra la traversa. Al 72', la Nigeria sfiora il raddoppio con Balogun, ma il suo colpo di testa è alto, ma, dopo una traversa colpita, al 75' Musa trova il raddoppio grazie ad una splendida azione personale, in cui salta Ingason di forza prima e Halldorsson di classe poi, prima di depositare il pallone in rete. L'Islanda sembra KO, ma un lampo al 83' sembra poter riaprire i giochi con l'atterramento in area di Finnbogason da parte di Ebuehi e il rigore decretato dal VAR, ma G. Sigurdsson spreca malamente calciando alto il tiro dal dischetto. Finnbogason avrebbe un'altra occasione per riaprire la partita nel finale, ma Uzoho riesce ad opporsi senza badare allo stile, preservando il 2-0 fino al triplice fischio. La Nigeria rientra in corsa; l'Islanda, ora, rischia l'eliminazione.

Fonte: l'autore Stefano Boffa

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.