Ronaldo-Lukaku, stesso attaccamento stesso tradimento

Romelu Lukaku come Ronaldo il Fenomeno, quando l'attaccamento alla maglia significa scappar via

di Francesco Fiori
Francesco Fiori
(135 articoli pubblicati)

A metterla così esiste una maledizione della 9 anche per l'Inter. Se sponda rossonera dopo Pippo Inzaghi nessuno riesce a sfondare nel ruolo di bomber, dalla parte opposta chi indossa quel numero scappa via come cane bastonato, basti pensare agli ultimi 3 attaccanti: Ronaldo, Icardi e ora Lukaku.

Tempo fa ho chiesto in un gruppo di fan nerazzurro chi fosse il migliore tra Ronaldo e Lukaku. Chiaramente una provocazione perché come il Fenomeno difficilmente si vedrà pari attaccante, ma conservavo una speranza, quella che Lukaku potesse aumentare il proprio palmares con l'Inter e vincere altri scudetti (cosa mai accaduta a Ronnie) pensando che i baci alla maglia e i messaggi d'amore fossero per sempre.

C'è chi al trasferimento di Lukaku al Chelsea ha nominato proprio Ronaldo. "Dopo che abbiamo superato lo choc di quella cessione non abbiamo più paura di niente". Ebbene, a me quel trasferimento irrita ancora parecchio e ha delle cose in comune con Big Rom.

La prima è averli fatti esplodere, "fatti grande" e poi...ciao...ciao. Ronaldo è stato atteso come un figliol prodigo quando era azzoppato. E' stato amato quasi quanto l'Inter stessa, ha fatto piangere per il suo gol al Brescia, poi, quasi convinto dello status di immunità di cui si vantava ha pensato di essere più grande di Cuper, unico allenatore decente tra i vari Lucescu, Tardelli e Lippi. Ronnie aveva il Real in testa da tempo, ha giocato un Mondiale da Galacticos e non da interista, perché non ha dedicato neanche un pensiero alla tifoseria che lo acclamava.

"Son tornato e ora me ne vado". 

Lukaku è stato il pensiero fisso di Conte. Agli inizi non si credeva realmente che fosse al pari dell'altro totem Icardi, poi tutti a dar ragione al mister perché quel paracarro "ammirato" nello United era una forza della natura. Lukaku diceva di esser rinato, di aver dimenticato l'oppressione della Premier, col Chelsea che lo compra e lo vende a velocità della luce, poi lo ricorteggia.

Sembrano quelle storie in cui uno non riesce a liberarsi della propria ex perché per quanto male l'abbia trattato resta pur sempre un grande amore.

E allora?

E allora ciao ciao, un salto in macchina con le parole "Vi manderò un messaggio", come chi scappa come un cane bastonato. Oggi a Lukaku sembra tutto bello, prenderà di più in una smobilitazione all'Inter che suona come allarme. Se si cede Romelu chiunque può andar via, con una proprietà che vede l'Inter come un investimento in perdita e non un costosissimo amore come Massimo Moratti.

Son da sempre contrario alle proprietà straniere in Italia. Son cresciuto con gli Anconetani, i Rozzi, i Cellino, i Cecchi Gori, i Moratti e i Berlusconi, magari qualcuno ha anche ecceduto con le spese ma ogni squadra aveva una proprietà con presidenti presenti e innamorati, forse anche troppo e a rischio default. 

Dopo Suning che succederà? Perché ceder Lukaku è la parola fine ad un ragazzino che dice di schiacciare tutti e poi si ritrova ad esser schiacciato da una pandemia che pare colpire solo l'Inter, così come il fair play finanziario colpiva l'era Thohir e oggi invece fa parte del calcio di tutti (di tutti quelli che tifano City, Psg e Chelsea) e nel calcio attuale in cui ad un bimbo va vietato di avere idoli. 

Perché il Dio denaro non conosce idoli. 

E neanche Lukaku può essere un idolo.

Fonte: l'autore Francesco Fiori

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.