Fuenlabrada fa l’impresa al Bernabéu. Ma il Real passa il turno

A Madrid, il club di terza divisione spaventa il Real, che va sotto, rimonta ma non strappa il successo.

di Davide Manca
Davide Manca
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Real Madrid v Fuenlabrada - Copa Del Rey

Nella giornata di Copa del Rey di martedì si sfidavano, tra le altre, anche Real Madrid e Fuenlabrada. L'andata si era conclusa sul 2-0 per i Blancos, a segno con Asensio e Lucas Vázquez, entrambi in gol dagli undici metri.

Al ritorno, la dirigenza madrilena sprona i tifosi a riempire il Bernabéu per la sfida-formalità con il Fuenlabrada: il club è primo in terza divisione, ma è praticamente già fuori dal torneo.

Zidane schiera un 4-3-3 con Keylor Navas tra i pali, Theo Hernández, Nacho, Tejero e Hakimi nella linea difensiva, Kovačić, Marcos Llorente e Dani Ceballos sulla mediana, il reparto offensivo è affidato al trio inedito formato da Óscar Rodríguez, Borja Mayoral e Feuillassier.

Dall'altra parte Antonio Calderón mette in campo un modulo speculare a quello dei bi-campioni d'Europa in carica: Freixanet in porta, Fran Garcia-Juanma-Díaz-Ismael Athuman in difesa, Bravo-Luis Milla-Cristóbal interni di centrocampo, Hugo Fraile-Matheus Barros-Annor in attacco.

Minacciati di perdere il posto per il derby in casa con il Barcellona del 23 dicembre, si presentano in quasi 50.000 per un match che a essere generosi sarà una pratica scontata.

Nonostante le attese, è il Fuenlabrada a sbloccare il risultato: al 25', il centrocampista Milla raccoglie una respinta della difesa Merengue e scarica in porta, la conclusione è potente e centrale, Keylor Navas non riesce a respingere adeguatamente e il Fuenlabrada sigla l'1-0. Complessivamente, il punteggio nella doppia sfida è di 2-1 a favore del Real. Il Real chiude il primo tempo in svantaggio contro il club di terza divisione. E nella seconda frazione di gioco non si riprende.

Dopo un quarto d'ora, Zidane decide di mandare in campo Bale: esce l'argentino Feuillassier. Non è passato un minuto dal suo ingresso in campo, che il gallese ha già cambiato l'incontro: al primo pallone toccato, piazza un cross di esterno sinistro a centro area, Borja Mayoral segue l'assist e segna l'1-1 di testa. Al 70' il Real passa: un rimpallo favorisce Bale che, in posizione di fuorigioco, alza il pallone col tacco saltando i tre difensori avversari e andando contro il portiere con una sola giocata, quindi calcia in porta. Freixanet respinge di ginocchio, sulla respinta si avventa nuovamente Borja Mayoral, che controlla e firma il 2-1 di sinistro a porta vuota.

A due minuti dalla fine, Marcos Llorente perde ingenuamente un pallone a centrocampo, strappatogli da Portilla (subentrato a Bravo nel secondo tempo): sul contropiede 4 contro 3, Cristóbal serve Juan Quero (anch'egli entrato nella ripresa al posto di Annor), l'esterno salta Tejero con una facilità disarmante e serve Portilla a centro area: l'interno, lasciato colpevolmente solo a centro area, prima calcia su Navas, poi trova la porta superando Nacho e Marcos Llorente (che invece di andare a marcarlo avevano preferito sostituire Navas e piazzarsi sulla linea di porta già sul primo tiro) segnando la rete del pareggio 2-2.

I giornali spagnoli sottolineano la prestazione profondamente negativa di un Real Madrid salvato dal solo Bale: Marca titola «Bale evita un disastro», AS titola «Bale ha evitato il fuenlabrazo».

Fonte: l'autore Davide Manca

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