Europa League: un’Atalanta priva di cinismo a casa dopo i rigori

Fa festa il Copenaghen, il cui fortino ha retto per 210 minuti. L'ex Cornelius sbaglia il rigore decisivo per la Dea, Vavro, invece, no e i danesi vanno avanti

di Antonio Salvati
Antonio Salvati
(78 articoli pubblicati)
Il trofeo esposto in bella mostra

L'Atalanta è la prima squadra italiana a salutare il proscenio europeo. L'undici di Gasperini, dopo un assedio durato due partite e un supplementare, non riesce a trovare la via della rete contro il Copenaghen. Il confronto si decide ai rigori e sorride ai danesi, dopo il doppio 0:0, che approfittano degli errori dal dischetto di Gomez e dell'ex Cornelius per portare a casa un'insperata qualificazione alla fase a gironi. Tanto rammarico per i bergamaschi che, con un pizzico di cinismo, avrebbero potuto far pendere l'ago della bilancia dalla loro parte.

Nel nutrito tabellone dei playoffs troviamo le qualificazioni, abbastanza agevoli di Siviglia (3:0 al Sigma Olomouc), Celtic (3:0 al Suduva), Ludogorets (4:0 alla Torpedo Kutaisi), Besiktas (3:0 al Partizan Belgrado) e Genk (4:2, in trasferta, sul campo del Brondby) e Qarabag (3:0 allo Sheriff Tiraspol).

Bene anche l'altra parte di Glasgow, infatti i Rangers portano a casa un pareggio da Ufa (1:1 il finale in Russia), sufficiente a garantirsi la qualificazione. Fatica invece il Lipsia, che solo nel finale riesce a spuntarla sullo Zorya Luhansk, passando nei minuti di recupero grazie ad un rigore trasformato da Forsberg. 3:2 il finale alla Red Bull Arena.

Soffre anche lo Zenit, e non è una novità, in questo primo spezzone di stagione. La ex squadra di Mancini perde in Norvegia (1:2 in casa del Molde) ma passa ugualmente, in virtù del 3:1 di San Pietroburgo.

Cipro va vicino ad un clamoroso en-plein, riuscendo a portare ai gironi due squadre su tre. Riescono nell'impresa l'AEK Larnaca (3:0 al Trencin) e l'Apollon Limassol che, in uno dei risultati più soprendenti del tabellone, fa fuori il Basilea. 1:0 il finale, rete di Kyriakou (53'). L'unica che, purtroppo, vede interrompere anzitempo l'avventura europea è l'APOEL Nicosia, paradossalmente la più quotata delle tre squadre cipriote in tabellone. I ciprioti cedono solo ai rigori, ad Astana, dopo l'1:0 maturato durato i tempi regolamentari e supplementari.

La sorpresa più grande è, sicuramente, lo storico passaggio ad una fase a gironi, di una squadra di Lussemburgo. Riesce a centrare l'epocaloe traguardo l'F91 Dudelange che, forte del 2:0 maturato nel Principato, contro il Cluj, va a vincere anche in Romania. 3:2 il risultato, con gli ospiti che si qualificano in surplus, essendo, ad un certo punto della partita, in vantaggio per 3:0. Complimenti a loro.

Nelle altre partite, qualificazione per il Sarpsborg 08 (1:2 in Israele, contro il Maccabi Tel Aviv, ma vittorioso 3:1 all'andata), il Malmoe (2:0 in casa del Midtyjlland), l'Olympiakos (1:1 a Burnley, ma 3:1 in Grecia, all'andata), Spartak Trnava (1:1 interno contro l'Olimpia Lubiana, ma 2:0 in Slovenia), Rapid Wien (1:2 in casa dello Steaua, ma 3:1, all'andata, in Austria), Rosenborg (2:0 in Macedonia, contro lo Shkendija) e, infine, il Bordeaux (2:0 in casa contro il Gent).

Fonte: l'autore Antonio Salvati

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.