Miracolo a Bucarest: la Svizzera batte la Francia ai rigori

Una doppietta di Seferovic e il gol di Gavranovic impongono il pari ai transalpini, nonostante un rigore sbagliato. Decisivo Sommer su Mbappé ai rigori

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(217 articoli pubblicati)

Dopo i campioni d'Europa in carica del Portogallo e i vice-campioni del Mondo della Croazia, salutano pure i campioni del Mondo. La Francia di Deschamps, dopo il 3-3 maturato nel corso del match, perde per 5-4 ai rigori contro la Svizzera ed è costretta, a sorpresa, a salutare anzitempo la competizione. Gli elvetici riescono a sopraffare il più quotato avversario al termine di una prova eroica, giocata con grinta, carattere e concentrazione, tutto il contrario di quanto mostrato dai loro avversari, che si sono fatti sorprendere esclusivamente per un eccesso di superbia. Molte sono state le scelte che hanno fatto discutere Deschamps, dalla mancata convocazione di Theo Hernandez all'adattamento a terzino sinistro di Rabiot. Per non parlare del gioco espresso, non esattamente spumeggiante e fin troppo dipendente dalle giocate dei singoli. I calciatori c'erano, ma mancava il trait d'union tra loro che avrebbe dovuto formare la squadra. Il giocatore più atteso, Mbappé, è andato avanti a folate, alternando grandi giocate a immense sciocchezze e il rigore decisivo da lui sbagliato è il riassunto del suo torneo.

Passando alla partita, Deschamps, per ovviare alle indisponibilità di Dembelé e Digne e alle condizioni fisiche precarie di Lucas Hernandez, decide di rimpolpare la difesa con il terzo centrale (Lenglet) e di spostare Rabiot ad esterno tutto campo a sinistra. Petkovic, dal canto suo, mette Schar e Mbabu in panchina, con Zuber e Widmer sugli esterni e Rodriguez arretrato al centro della difesa. Dopo 15', la Svizzera riesce a sbloccare la partita: cross dalla sinistra di Zuber e colpo di testa vincente di Seferovic a sovrastare Lenglet e battere imparabilmente Lloris. Ottenuto l'1-0, gli elvetici cominciano a difendersi con ordine e a puntare sul contropiede grazie alle caratteristiche di Zuber, Shaqiri ed Embolo, concedendo solo un'occasione pericolosa ai francesi con Rabiot al 28', il cui tiro dalla distanza sfiora il palo della porta difesa da Sommer

Nella ripresa, la Svizzera ha la grande occasione per raddoppiare al 55', quando il Var segnala un fallo da rigore di Pavard su Zuber non ravvisato dall'arbitro RapalliniRodriguez va dal dischetto, ma Lloris intuisce e blocca la conclusione del difensore del Torino. A questo punto, la partita cambia completamente d'inerzia e la Francia si porta subito sul 3-1: prima, al 57', Benzema, ben imbeccato da Mbappé, pareggia i conti; poi, ancora Benzema firma il sorpasso al 59' con un colpo di testa a porta vuota sul cross di Griezmann dalla sinistra deviato leggermente da Sommer; infine, al 75', Pogba toglie la ragnatela dall'incrocio dei pali con un destro a giro sublime dalla distanza che sembra chiudere la pratica. Il cuore della Svizzera, però, è infinito: Petkovic ridisegna la squadra con gli inserimenti di Mbabu, Gavranovic e Mehmedi e la partita cambia nuovamente padrone. All'81', Seferovic raccoglie il cross di Mbabu dalla destra e, di testa, firma il gol del 2-3 che riapre la partita. Dopo essersi fatto annullare il gol del pari all'85' per fuorigioco millimetrico, al 90', Gavranovic trova il gol del 3-3 sul grande filtrante di Xhaka: dribbling su Kimpembe e destro dal limite angolatissimo e imprendibile per Lloris. Al 94', la Francia ha la grandissima occasione con Coman per evitare i supplementari, ma la conclusione volante dell'esterno del Bayern sbatte sulla traversa.

Ai supplementari, la Francia riprende nuovamente il controllo delle operazioni, ma non riesce a trovare la giocata-chiave che scardinerebbe la resistenza elvetica: prima Sommer è decisivo su Pavard al 94', poi, Mbappé, ben servito in profondità da Pogba al 110', manda il pallone sull'esterno della rete da ottima posizione.

Arrivano i rigori: gli elvetici sono perfetti; i francesi falliscono il quinto rigore con Mbappé, ipnotizzato dall'ottimo riflesso di Sommer. La Svizzera festeggia un'insperata qualificazione ai quarti e affronterà la Spagna a San Pietroburgo. 

Fonte: l'autore Stefano Boffa

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.