Svezia, Forsberg non basta: Dovbyk manda in paradiso l’Ucraina

Un gol al 121' del centravanti esordiente del Dnipro manda a casa gli svedesi, sconfitti per 2-1. Per gli ucraini ora c'è l'Inghilterra a Roma

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(215 articoli pubblicati)

Sarà l'Ucraina l'avversaria dell'Inghilterra a Roma. All'Hampden Park di Glasgow, la Nazionale guidata da Shevchenko batte per 2-1 la Svezia dopo i tempi supplementari e si qualifica sorprendentemente, e per la prima volta nella sua storia, per i quarti di finali dell'Europeo. Vittoria voluta e cercata dagli ucraini, mai domi neanche quando la Svezia aveva alzato i ritmi sfruttando il maggior tasso tecnico a disposizione, anche se la buona sorte c'ha messo lo zampino in occasione del doppio legno colpito da Forsberg. E pensare che, al termine della fase a gironi, l'Ucraina era più fuori che dentro con i suoi 3 punti in 3 partite, prima di venire salvata dalle sconfitte rovinose di Finlandia, Slovacchia e Polonia. Per la Svezia la beffa è stata atroce, soprattutto perché condizionata dall'espulsione di Danielsson ai supplementari, e anche perché il gol-partita ucraino è arrivato quando i rigori sembravano ormai ad un passo.

Parlando della partita, Shevchenko sorprende tutti escludendo Malinovskyi dai titolari, sostituendolo con Shaparenko, e rinforzando il reparto arretrato con Kryvtsov al posto di Mykolenko. Andersson, invece, risponde con Kulusevski dall'inizio, preferito al criticato Berg. Il primo pericolo arriva nella porta svedese all'11' con Yaremchuk, il quale scambia bene con Yarmolenko in area e va al tiro, ma Olsen fa buona guardia. Al 19', la Svezia risponde quasi alla stessa maniera: scambio tra Kulusevski e Isak e tiro in porta di quest'ultimo all'ingresso in area che sfiora il palo alla sinistra di Bushchan. Al 27', l'Ucraina sblocca la partita: grandissima sventagliata di Shaparenko a pescare Karavaev sulla destra, tocco a liberare Yarmolenko che, con la trivela, manda al tiro Zinchenko, il quale si coordina per calciare al volo la sfera e buca le mani a Olsen per l'1-0, con tanto di esultanza polemica. Il vantaggio ucraino non durerà molto, perché al 43' Forsberg, con una violenta conclusione dal limite deviata in maniera decisiva da Zabarnyi, batte Bushchan e ristabilisce la parità.

Nella ripresa, l'equilibrio sembra ancora farla da padrone, anche se la Svezia sembra ritornata in campo con un piglio più intraprendente rispetto agli avversari. Al 54', Larsson prova a sorprendere Bushchan con una rasoiata dalla distanza che esce a fil di palo. Al 55', l'Ucraina ha la sua più ghiotta occasione per ritornare in vantaggio: Karavaev libera al cross sulla destra Yarmolenko, il quale premia l'inserimento dalle retrovie di Sydorchuk, che però vede il suo piattone di prima intenzione infrangersi sul palo a Olsen battuto. La Svezia non riesce a rispondere con un vantaggio dal punto realizzativo, ma sui legni colpiti la risposta è stata veemente: prima, al 56', Forsberg angola troppo la girata su assist di Isak e colpisce il palo; infine, al 69', ancora Forsberg, al termine di una grande azione personale, conclude sulla traversa. Di mezzo, c'era stata anche una grande parata di Bushchan al 66' sul tentativo di Kulusevski. Dopo una serie di attacchi poco convinti da una parte e dall'altra, la gara prosegue ai supplementari.

Al 98', arriva l'episodio chiave della partita: entrataccia di Danielsson sulla tibia di Besedin (subentrato per l'occasione a Yaremchuk) che Orsato, inizialmente punisce col giallo. Il Var richiama l'attenzione dell'arbitro italiano, il quale propenderà per il rosso in un secondo momento. Svezia in 10 e Ucraina costretta a sostituire Besedin con Tsygankov. I supplementari non regaleranno emozioni, anzi, la verrà gara frammentata e spezzettata da numerosi interventi fallosi da ambo le parti. Quando meno ce lo si aspettava, però, al 121', arriva il gol-partita: cross dalla sinistra di Zinchenko e colpo di testa vincente di Dovbyk, esordiente assoluto in Nazionale e subentrato da poco a Yarmolenko, che qualifica l'Ucraina all'ultimo respiro.

L'Ucraina è attesa ora a Roma per una nuova impresa: eliminare l'Inghilterra. Beffa atroce per la Svezia dopo una fase a gironi pressoché perfetta.

Fonte: l'autore Stefano Boffa

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