La Danimarca continua a sognare: 2-1 alla Repubblica Ceca

I danesi, con i gol di Delaney e Dolberg, prenotano il biglietto per le semifinali a Londra. Inutile per i cechi il gol del capocannoniere Schick

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(217 articoli pubblicati)

Il sogno della Danimarca continua. All'Olimpico di Baku, gli scandinavi regolano la pratica Repubblica Ceca per 2-1 e ritornano in semifinale a distanza di 29 anni dall'ultima volta, quando salirono sul tetto d'Europa. La Repubblica Ceca ci aveva creduto, soprattutto dopo aver ottenuto il prezioso scalpo dell'Olanda, ma la Danimarca, seppur orfana di Eriksen e reduce da un girone eliminatorio terminato col fiatone, ha dimostrato di meritare questo traguardo attraverso un gioco pratico, rapido e quadrato. 

Passando alla cronaca del match, il ct danese Hjulmand ha confermato in blocco gli stessi 11 che hanno annichilito il Galles agli ottavi, mentre Silhavy ha riproposto Boril al posto di Kaderabek come terzino sinistro e ha confermato Barak e Sevcik al posto di Darida e Jankto sulla trequarti. Dopo 5', la Danimarca è già in vantaggio: corner battuto da Stryger Larsen e colpo di testa vincente di Delaney per l'1-0.  Lo stesso Delaney, al 17', avrebbe pure potuto fare il bis, sempre su assistenza di Stryger Larsen, ma il suo tiro al volo non risulta ugualmente efficace al colpo di testa. La Repubblica Ceca non sta a guardare e ha avuto due chance per pareggiare con Holes: una prima al 22', su ottimo suggerimento di Masopust, dove Schmeichel ha sventato in uscita bassa sul primo palo; la seconda al 35', con un tiro al volo centrale sul cross dalla destra di Coufal ancora disinnescato dal portiere danese. Al 37', Damsgaard, lanciato in profondità, si fa ingolosire e tenta la conclusione violenta appena entrato in area, ma è bravo Vaclik a sventare la minaccia. Raddoppio, però, che risulterà soltanto rimandato al 42': pallone in profondità di Vestergaard per Maehle che, con una trivela d'autore, serve un cioccolatino a Dolberg che vale il 2-0, risultato con cui si andrà all'intervallo.

Nella ripresa, Silhavy getta subito nella mischia Jankto e Krmencik al posto di Masopust e Holes e, dopo 25'', proprio Krmencik scalda i guantoni di Schemichel con una violenta conclusione dal limite. Al 49', i cechi riaprono il discorso: cross dalla destra di Coufal e girata chirurgica di Schick che vale il 2-1 e il primato dell'ex romanista nella classifica marcatori del torneo in concomitanza con Ronaldo con 5 gol. L'avvio di ripresa indiavolato della Repubblica Ceca scuote la Danimarca, la quale riesce a gestire il vantaggio e sfiora anche in due occasioni il gol della sicurezza: prima è Poulsen al 78' ad impegnare Vaclik in una parata impegnativa su una girata di prima intensione su assist di Wass; infine, all'82', il portiere ceco chiude su Maehle con un intervento da portiere da hockey. È l'ultima occasione di una certa rilevanza prima del triplice fischio di Kuipers che sancisce la qualificazione in semifinale della Danimarca.

Nulla da rimproverarsi per la Repubblica Ceca, che è andata anche oltre i propri limiti raggiungendo i quarti di finale.  

Fonte: l'autore Stefano Boffa

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.