Diversi modelli, un solo obiettivo: rifondare il calcio italiano

Dopo l'inverno dell'esclusione al mondiale, sembra arrivare la primavera e si vedono i primi fiori, ma bisogna sempre stare attenti alla salute delle radici.

di Andrea Macr
Andrea Macr
(11 articoli pubblicati)
Formazione di Italia-Finlandia

Partendo dalle ultime uscite della nostra Nazionale maggiore, i risultati non ci devono esaltare (visto il livello delle nostre avversarie) ma è sempre utile analizzare ogni situazione. Mancini è di sicuro un perfetto ct e ha gestito molto bene questi 2 impegni, convocando 29 giocatori (tanti) che sono mix di giovani e senatori ed alternandoli facendo giocare tutti o quasi. Importante è anche l'emergere di nuovi talenti (Kean ne è l'esempio più eclatante), sarà fondamentale per loro la presenza di allenatori e altre personalità razionali, per evitare di "bruciarli", dato che la dote che rende un fuoriclasse tale è la continuità.

Anche l'under 21 ha giocato tutto sommato 2 buone prestazioni peccando di concentrazione nei secondi tempi (il che si può accettare dato che si trattava di amichevoli) e nella finalizzazione, pur contando che agli europei che ospiteremo quest'estate potrà vantare anche Kean, Zaniolo e altre pedine importanti che erano occupate coi più grandi.

Diversi giocatori hanno dimostrato di potersi guadagnare un club più forte di quello in cui militano attualmente (Tonali e Bonifazi su tutti) e dare spazio ai giovani è sempre stato un problema nel calcio italiano. La Juventus ha inaugurato quest'anno la sua squadra B, ottimo modo per tesserare e testare un maggior numero di giocatori e allenatori, ma questa realtà esiste da anni in Spagna e Germania e coinvolge molte società professionistiche, non solo le più grandi. I risultati ottenuti negli ultimi 10 anni da queste nazioni sono auto-esplicativi e arrivano da una riforma che nel nostro paese deve ancora arrivare.

Tavecchio, dopo la figuraccia contro la Svezia aveva previsto un piano per il quale aveva deciso di investire circa 18 milioni di euro, in Germania per un progetto analogo ne sono stati spesi 300 e la differenza di prezzo porta ad uno staff meno numeroso e competente oltre che delle peggiori strutture.

Alcuni passi in avanti si vedono sull'appeal generato dal nostro campionato e per la questione degli stadi di proprietà, ora contiamo 5 società proprietarie del proprio teatro d'azione e altre che ne avranno uno nei prossimi anni ma è nelle società più piccole che mancano i campi oltre che l'attenzione e la preparazione necessaria delle dirigenze e negli allenatori che svezzano i ragazzini al campo. In Inghilterra un sistema di accademie (costruite e seguite dai club) sta portando ottimi risultati sia a livello di club (4 squadre agli ottavi di Champions League sono inglesi) che di nazionale (Mondiale Under 20, Mondiale Under 17 ed Europeo Under 19 vinti solo nel 2017).

In Italia, dove non esiste questo tipo di scouting si mantiene il record (negativo) di società professionistiche esistenti (sopra le 100) che si accompagnano alle oltre 10000 dilettantistiche, non dando spazio ad evoluzioni; questi numeri si contano solo in Brasile, dove parlare di calcio è come di religione e da quando si è bambini, si sta tutto il giorno in strada ad accarezzare quella che loro chiamano con 44 sinonimi diversi mentre da noi è "semplicemente" una palla.

Data anche una mancanza oggettiva di fondi, il punto di partenza per ripartire. potrebbe essere ridurre (in modo da migliorare qualitativamente) il numero di società e mettere per una volta lo sport al centro come negli Stati Uniti, partendo dalla scuola fino al tempo libero.

Esempio di scuola calcio inglese
Fonte: l'autore Andrea Macr

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.