Trasferta esaltante del Real Madrid a Monaco: 2-1 al Bayern

I blancos, dopo lo svantaggio, ribaltano i bavaresi grazie a Macelo e Asensio

di Gianmarco De giorgi
Gianmarco De giorgi
(15 articoli pubblicati)
Bayern Muenchen v Real Madrid - UEFA Cha

All'Allianz Arena di Monaco ci si aspettava di più dalla squadra di casa o quanto meno una partita all'altezza del nome della società bavarese. In queste ultime due edizioni di Champions League a far la voce da padrone in Europa è proprio la squadra spagnola che tra bravura, aiutini e fortuna è riuscita in questi ultimi anni a costruirsi un'immagine di una squadra guidata da Zidane perfetta e vincente. Questo si evince dai risultati ottenuti nel mandato del francese. 

Il match contro il Bayer Monaco può essere la chiave di lettura di tutte le altre partite disputate dai "Los Merengue" nelle ultime due edizioni di Champions League. L'aspetto peculiare della formazione spagnola è di essere compatta, quadrata, concentrata per l'intero tempo di gioco e allo stesso tempo in grado di risolvere il match in qualsiasi momento, grazie alle sue individualità. 

E' successo proprio questo contro la squadra tedesca. Passati in svantaggio, al '28 con il goal del terzino bavarese Kimmich, la formazione ospite a parte qualche breve accenno di pressing è stata sulle sue senza dimostrazione di forza alcuna. Al contrario la squadra di casa ossessionata e spinta dal suo pubblico alla vittoria spingeva per affossare il colpo di grazia. Nulla. Il Real attraverso una situazione di gioco venuta a caso, trova al '44 con il brasiliano Marcelo un tiro dal limite dell'aria di rigore che in diagonale si infila alle spalle di Ulreich. Pareggio. Palla al centro. 

Un primo tempo finito in parità dove avrebbero meritato di più i tedeschi, sfortunati anche per aver perso per infortunio sia Robben che Boateng sostituiti entrambi. 

Nel secondo tempo ci si aspettava una reazione rabbiosa dei padroni di casa, così in effetti è stato ma come al solito un pò per bravura degli spagnoli, molto per demerito degli avversari, Asensio al '57 sfrutta una imperdonabile indecisione del terzino bavarese Rafinha per bucare nuovamente Ulreich. La partita finisce con questo risultato 1-2 dopo tutto lo sforzo bavarese nell'ottenere il pareggio durante tutto il secondo tempo. 

La semifinale ancora non è decisa nonostante il Real abbia espugnato Monaco, però per la squadra bavarese si riducono notevolmente le chance di passaggio turno. Deduzione questa derivante  dalla storia che ha accompagnato per mano il Real Madrid negli ultimi tre anni di Champions League.

Fonte: l'autore Gianmarco De giorgi

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