Michael Owen: la carezza in un pugno

30 GIUGNO 1998- UN FULMINE SPEZZA IN DUE L'ARGENTINA

di Gaetano Loffredo
Gaetano Loffredo
(17 articoli pubblicati)

MICHAEL OWEN :

Nato nel 1979 , classico calciatore per cui la velocità è sempre valsa tutto.  Apparentemente dominato da quel mantra perenne di giungere prima. Prima dell'esordio, prima dell'avversario, prima di ogni record da frantumare.

Basso, impostato su due ampie spalle, Owen non è affatto lo stereotipo di centravanti all'inglese come eravamo abituati a vedere in quei periodi, ma si batte in campo come un leone abbinando tecnica sopraffina ad una straordinaria rapidità, si catapulta sempre nel punto esatto dove arriverà il pallone, sempre prima degli altri. 

30 giugno 1998 

Lascia basito chiunque non l'abbia mai visto giocare a pallone :

Molto probabilmente anche AYALA, CHAMOT E ROA,  che probabilmente si chiedono :" Quello lì Bomber  ?"  " Mah!"

Toh, di nuovo ARGENTINA -INGHILTERRA, due squadre divergenti in tutto e soprattutto a causa di quella mano di Diego a città del Messico che brucia ancora e dodici anni dopo la squadra dei tre leoni ottiene dal fato e dalle urne la rivincità. 

L'albiceleste la sblocca subito , ma Shearer fa in tempo a rimetterla in parità.

Ad un certo punto la palla arriva a Bechkam che tallonato riesce a lanciare la palla avanti, la sfera non tocca terra che Owen 

se la porta avanti di tacco, Chamot viene letteralmente bruciato, davanti a lui interviene " el piranha" Ayala, ma l'attaccante inglese lo dribbla secco , appena entrato in area lascia partire un collo-interno destro che trafigge sotto la traversa il portiere Argentino Roa.   Corsa verso le tribune a braccia aperte per prendersi tutta quella standing ovation che durerà 2 minuti.  la "carezza in un pugno" che Michael Owen ha appena regalato a tutti gli appassionati di calcio.  IL gol più bello di tutto il mondiale FRANCIA 98

WONDERBOY:

è la stagione successiva a confermare tutta la bravura di questo attaccante che brucia record e tappe e si laurea capocannoniere della Premier league ed è l'inizio di un'ascesa fantastica, 

dal 1997 al 2004 va sempre in doppia cifra e vince il pallone d'oro nel 2001 grazie anche alla vittoria del Liverpool in Coppa Uefa.

In totale con la maglia dei Reds mette a segno 158 reti , emozionante la sua doppietta negli ultimi 10 minuti di gara nella finale di FA CUP  che ribaltano punteggio e Arsenal.

REAL MADRID:

Nell'estate del 2004 passa al Real Madrid , ma al cospetto di fuoriclasse come Figo, Ronaldo e Zidane gioca una stagione opaca, nonostante mette  a segno 13 reti nella liga spagnola. 

RITORNO IN PATRIA:

Nell'estate del 2005 il Newcastle non bada a spese e Lo ingaggia, segna 7 gol in 10 partite ma iniziano i primi dubbi sulla sua tenuta fisica, a dicembre si rompe il metatarso, arriva il recupero e va in Germania al mondiale, ma alla sua prima apparizione il crociato fa crack. proprio in quel momento si traccia una linea tra il primo Owen , praticamente irresistibile che cede il passo al secondo, cupo in un calvario senza vie di uscita.

Le ultime sue giocate sono all'Old trafford e nonostante abbia solo 30 anni , si dimostra già vecchio , soprattutto per chi lo conosce dai tempi degli esordi. Ha perso scatto, quel mezzo secondo di rapidità bruciante,

ma ha perso soprattuto quella sua ; "carezza in un pugno"

Fonte: l'autore Gaetano Loffredo

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