Anti-Juve: se non l’Inter, chi?

Il tonfo dell'Inter non pregiudica il suo ruolo di anti-Juve. Certo è che da Spalletti si attendono risposte, ora che sul mercato è stato esaudito

di Giuseppe Di girolamo
Giuseppe Di girolamo
(120 articoli pubblicati)
FC Internazionale Training Session And P

Nonostante l'inaspettata caduta già alla prima giornata, che ha inevitabilmente scatenato l'ilarità social dei tifosi avversari, io continuo a credere che l'antagonista più accreditata per  la Juventus sia l'Inter.

E secondo me ci conviene anche un po' sperarlo, interisti e non, perché se davvero i rivali della Juve non sono i nerazzurri, io temo che non ci saranno avversari. Sì, c'è sempre il Napoli, che resta un'ottima squadra, ma che a parte qualche innesto di secondaria importanza (mi spiace dirlo, ma è così), è la squadra dell'anno scorso. Diciamoci la verità, se il Napoli non ha vinto il campionato nella scorsa stagione, come si può pensare che lo possa vincere quest'anno? La Juventus si è rafforzata, il Napoli no, a meno che i bianconeri non cadano in una profonda crisi tecnica, non vedo come gli azzurri possano arrivare davanti. Poi c'è la questione del portiere. Chi è il portiere dei partenopei? Meret? Karnezis? Ospina? Carlo Ancelotti non ha bisogno dei miei consigli, certo è che bisogna decidersi in fretta, perché storicamente è dimostrato, l'unico ruolo in cui i ballottaggi tra più giocatori non funzionano, è proprio quello del portiere. Anzi, l'incertezza spesso, ha dato origine a gran pasticci.

Ammetto che anche io, troppo frettolosamente, avevo relegato il Napoli in terza fascia, a lottare per un posto Champions con Roma, Milan e Lazio.

La partita di sabato ha dimostrato che i napoletani ci sono, eccome, e che restano una delle migliori squadre del nostro campionato. Forse dietro anche all'Inter, come qualità della rosa, ma Ancelotti, mira sicuramente a riconfermare il secondo posto della scorsa stagione. 

La Roma non la considero una pretendete allo scudetto, è un ottima squadra, proverà a fare meglio dello scorso anno, ma non credo possa rivaleggiare con la Juventus, né tantomeno con con l'Inter.

Così si ritorna a bomba, secondo me l'unica rivale possibile restano i nerazzurri. Sono sincero, la carriera di Spalletti, sembra somigliare sempre di più a quella di Claudio Ranieri. Due buonissimi allenatori, le loro squadre hanno quasi sempre giocato un gran calcio, ma titoli in bacheca pochini (anche se poi Ranieri ha compiuto un miracolo, vincendo il campionato inglese col Leicester).

E' ora che il tecnico toscano dimostri qualcosa, perché sembra incastrato in un limbo, che non gli permette di consacrarsi. Dal mercato ha avuto praticamente tutto ciò che voleva, quindi è ora che anche dalla panchina arrivino risposte, perché onestamente, giustificare una brutta prestazione, e una brutta sconfitta, con il mancato utilizzo del Var, è un pessimo modo di cominciare.

Staremo a vedere, è presto per dare giudizi definitivi, ci sono ancora la bellezza di 37 partite, e sono sicuro che ne vedremo, in ogni caso, delle belle. Speriamo solo che quello che si preannuncia come il campionato più incerto degli ultimi anni, si confermi tale.

Fonte: l'autore Giuseppe Di girolamo

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