Leggende del calcio: Jorge Alberto González “El Mágico”

Nonostante la carriera di González sia stata segnata da una vita di eccessi, il ricordo delle sue giocate è più vivo che mai

di Gionatan Paglialonga
Gionatan Paglialonga
(38 articoli pubblicati)

Jorge Alberto González nasce nella capitale del Salvador il 13 Marzo 1958, dopo le prime esperienze nel calcio professionistico nel 1977 ottiene un contratto dal Club Deportivo FAS di Santa Ana con il quale riesce a mettersi in mostra trascinando la squadra alla vittoria di due campionati nazionali consecutivi; le grandi qualità tecniche del giocatore attirano l'interesse di importanti club del calcio europeo, alla fine ad assicurarsi il fantasista è il Cadice.

In Spagna il giocatore riesce ad esprimere tutto il proprio talento, il salvadoregno era un attaccante atipico in possesso di qualità molto rare: grande dribbling, ottima visione di gioco, controllo di palla, tecnica sopraffina e grande carisma; doti che gli consentivano di inventare goal e assist che solo lui era in grado di pensare e realizzare, proprio per queste giocate uniche gli fu attribuito il soprannome di "Mágico".

Nonostante i risultati altalenanti della squadra, González riesce a gudagnarsi l'amore incondizionato della tifoseria che era così incantata dal suo stile di gioco spettacolare da perdonargli una vita privata caratterizzata da molti eccessi che ne condizionava fortemente il rendimento.

Nella stagione 1983-84 dopo la retrocessione del Cadice il calciatore partecipa con il Barcellona ad una tournée negli Stati Uniti insieme a Maradona, ma alla fine la squadra catalana decide di non acquistare il talento salvadoregno proprio a motivo dei suoi limiti comportamentali.

Nel gennaio 1985 l'attaccante si trasferisce al Real Valadolid, squadra nella quale rimane fino alla stagione 1987-88 senza lasciare mai il segno; ritorna quindi al Cadice e vi rimane fino al giugno 1991, nella sua seconda esperienza con il club andaluso però a causa di una vita non da professionista non riuscirà ad esprimersi agli stessi livelli della prima.
Terminata l'avventura con il Cadice, González ritorna in patria conquistando altri due campionati con il Club Deportivo FAS.

Il fantasista ha anche scritto pagine importanti con la maglia del Salvador riuscendo a centrare una storica qualificazione al mondiale del 1982 in Spagna, è inoltre il miglior marcatore della nazionale con 41 goal.

Nel 2003 è stato nominato miglior giocatore salvadoregno di tutti i tempi, nonostante una discreta carriera rimane il rimpianto per un giocatore che aveva i mezzi tecnici per diventare il migliore al mondo ma che purtroppo a causa di una vita privata fuori dagli schemi non è riuscito ad esprimere queste straordinarie doti, di lui Maradona disse: "io vengo dal pianeta Terra, lui è di un altra galassia."

L'unico che oscurò Diego

Fonte: l'autore Gionatan Paglialonga

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.