Sci, si va a Wengen sulla mitica Lauberhorn

Anatomia della mitica pista che ospiterà le prossime gare in programma per la Coppa del Mondo di Sci maschile.

di Pietro Saccone
Pietro Saccone
(185 articoli pubblicati)
HundSchopf Wengen

Dopo le due gare di Adelboden, la comitiva della Coppa del Mondo di sci maschile resta in Svizzera spostandosi a Wengen. Teatro delle tre gare (combinata, discesa libera e slalom speciale) sarà la mitica Lauberhorn.

Quando si parla di Lauberhorn ci si riferisce soprattutto alla pista della discesa libera che, con i suoi 4480 metri di lunghezza, è la più lunga in assoluto in Coppa e si percorre sopra i 2 minuti. Il tracciato è estremamente impegnativo per gli atleti anche per la velocità elevatissima, il punto massimo si aggira sui 160 km/h (il record assoluto appartiene al francese Johan Clarey che nel 2013 all'Haneggschuss raggiunse i 161,3) ma nonostante le difficoltà è molto amata dagli sciatori. La gara è in calendario dal 1930 ed è considerata (giustamente, ndr) tra le più affascinanti. Il tracciato si trova ai piedi della celebre Cima Eigler ed ha un dislivello importante di 1028 metri, il via è a 2315 metri di altitudine mentre l'arrivo è a quota 1287 nella località di Wengen. La pista prevede una pendenza media di 15 gradi con punto più ripido di addirittura 42 gradi. Lo stretto passaggio sotto il pontino della ferrovia ed il salto del HundSchopf tra i passaggi principali della prova

Nonostante la discesa libera sia una classicissima, la gara non si corre da due anni: nel 2017 la prova fu annullata per maltempo e quindi l'ultimo vincitore è Aksel Lund Svindal che si impose due inverni fa e si ripresenta qui da leader della coppa di specialità. Tra i principali rivali del norvegese ci saranno anche i nostri Dominik Paris, vincitore a Bormio a fine dicembre e Peter Fill, detentore della coppa di discesa oltre agli altri norvegesi Kjetil Jansrud ed Aleksander Aamodt Kilde, agli austriaci Matthias Mayer e Max Franz ed all'idolo di casa Beat Feuz, attualmente il primo inseguitore di Svindal nella specialità (78 punti di distacco per lui). Quella di Wengen sarà la terzultima discesa libera pre Olimpiadi, seguiranno altri miti dello sci quali Kitzbuehel e Garmisch.

L'approccio alla pista per i discesisti ci sarà, meteo permettendo, già martedì e gli specialisti che parteciperanno alla combinata avranno modo di prendere confidenza con la pista anche nella gara di venerdì che inaugura il weekend; sabato la mitica discesa e chiusura domenica con lo slalom speciale sulla parte finale di una pista sulla quale vive la tradizione del grande sci.

Fonte: l'autore Pietro Saccone

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