Sandro Mazzinghi: gladiatore, guerriero e leone del pugilato

La storia di uno dei pugili più amati di sempre

di Roberto Leonardi
Roberto Leonardi
(36 articoli pubblicati)
Mazzinghi-Ki-Soo Kim

A noi cresciuti a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, il pugilato in casa ce l'hanno portato soprattutto Mike Tyson e Rocky Balboa.

Iron Mike agli esordi era un tornado feroce: primi 19 incontri da pro vinti per KO, 12 dei quali alla prima ripresa, naturale trovasse un gran seguito anche al di fuori della cerchia di appassionati di boxe, ed è stata fuori dall'ordinario anche la sua esistenza; velocissimi su e giù per montagne russe da pazzi, ideale per farci una pellicola. Rocky nasceva invece come film, comunque ispirato da un fatto reale: una sera di marzo del 1975, Stallone, ancora sconosciuto e in pessima situazione economica, assiste ad un incontro tra il campione del mondo Muhammad Ali e il quasi anonimo Chuck Wepner. Wepner manda addirittura la leggenda al tappeto nella nona ripresa, e resiste fino all'ultima (non è il primo combattimento tra Rocky e Apollo Creed).

In soli tre giorni Sly scrive la stesura del film e crea Rocky (nome preso da Rocky Marciano, altro grande del passato), poi porta la sua storia a vari produttori, con la condizione che sia lui stesso a interpretare Balboa. Nonostante il bisogno di denaro tiene duro, come il suo pugile, e finalmente realizza il suo sogno.   Sicuri che sia poi tutta fiction? Perché se ci pensate bene, quante volte, ci siamo trovati in queste parole che Rocky rivolge al figlio Robert?: "Nessuno può colpire duro come fa la vita. Perciò andando avanti non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti! Così sei un vincente!"

E vincente, e resistente ai colpi della vita, lo è stato Sandro Mazzinghi, uno dei pugili più amati di sempre, venuto prima di Rocky e di Tyson, non ho potuto ammirarne le imprese "in diretta", ma le ho riscoperte in seguito.
Non molto tempo fa, passeggiando per il foro italico, leggevo i nomi della Walk of fame dello sport italiano, vicino a me due ragazzi facevano lo stesso ad alta voce, arrivati a Sandro Mazzinghi Pugile, uno fa: ma chi è? Son dovuto intervenire, senza farla lunga ma educatamente, ho semplicemente detto che è stato più volte campione del mondo.

Ma Mazzinghi non è stato solo questo, è stato un atleta che ha entusiasmato più generazioni, tifosi che lo hanno chiamato in tanti modi: gladiatore, guerriero, leone... Proprio questi giorni ricorre il 50° del suo titolo mondiale più amato e voluto, quello contro l'imbattuto mancino sudcoreano Ki-Soo Kim.  Il 26 maggio 1968 Ki-Soo Kim  mette in palio il titolo mondiale contro il campione europeo, per capire quanto sia seguita la boxe ai tempi, basta dire che l’incontro si svolse a San Siro, di fronte a circa 60.000 spettatori.

Fu un match drammaticamente spettacolare, affrontato a viso aperto da entrambi, senza calcoli, pugni come macigni, così cruento da sembrare un film, e rivedendolo ancora e ancora, pare impossibile come due uomini, seppur abituati alla sofferenza, possano sopportare tutto questo per 45 minuti. Alla terza ripresa Mazzinghi sembra avere la meglio, una serie di colpi terrificanti costringe l’arbitro Valan a contare Ki-Soo Kim, il coreano resiste, e da li inizia la leggenda. Sandro avrà la meglio ai punti riconquistando il titolo, con un’impresa che rimase nella storia sportiva (e non solo) italiana, seppe entrare nelle case meglio di Rocky e Tyson, con mezzi limitati oltretutto (c’erano molte meno televisioni nel 1968), ma se ancora oggi si celebra un incontro così, il passo tra sport e mito è breve.

Domani sera (27 maggio) a Pontedera, ci sarà una serata speciale per rivivere in qualche modo quell’incontro, nell’occasione sarà presentato il volume “Mazzinghi. Un eroe del 900”, ottima occasione per rivivere, o conoscere, questa pagina scritta da un grande pugile senza paura. 

Fonte: l'autore Roberto Leonardi

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.