Pallanuoto, la storia: zio 17enne sfida nipote 13enne

L'inedita sfida dal campionato Under 18 ligure: protagonista un'intera famiglia

di Davide Maddaluno
Davide Maddaluno
(21 articoli pubblicati)

Lo sport è ricco di storie familiari di successo ed ovviamente anche la Pallanuoto non è esente. Sono tanti, ad esempio, i fratelli che militano nella stessa compagine o hanno l'opportunità di sfidarsi da avversari nei campionati di A1 e A2: dai Presciutti ai Prian passando per i vari Luongo, Brambilla, Gitto, Di Fulvio, Di Somma, Faraglia, Lapenna e così via. Ma quanto accaduto l'ultimo week-end è del tutto inedito, prima di tutto per una questione anagrafica. Nella prima giornata del girone B del campionato regionale Under 18 ligure, strutturato con la formula dei concentramenti e finalmente partito dopo mesi di attese e speranze, a sfidarsi sono stati due giovanotti di belle speranze: uno di ormai 18 anni (ancora da compiere), l'altro di 13 appartenenti allo stesso nucleo familiare. Qualcuno dirà, saranno cugini? E invece, no. Emanuele Cocchiere, classe 2003, in forza al Camogli ha sfidato in acqua a suon di bracciate il nipote Giovanni Rezzano, classe 2008, giovane promessa del vivaio della Rari Nantes Sori. Due piazze tradizionalmente foriere di talenti. Per la cronaca a vincere è lo zio, forte di una squadra allestita per provare ad infastidire Recco e Bogliasco nella corsa alla fase successiva, ma ciò che conta in questi casi ovviamente non è il risultato ma le emozioni provate.

Un incontro particolarmente atteso da Mariacristina Cocchiere, presidentessa della RN Sori, sorella di Emanuele e madre di Giovanni nonchè volto conosciutissimo della Waterpolo in zona e non solo. Una famiglia che l'acqua clorata e quella sfera magica chiamata pallone ce l'ha nel sangue ed è pronta a creare una vera e propria dinastia vincente. Nel giro del Setterosa c'è Agnese Cocchiere, centroboa dell'Antenore Plebiscito Padova che va a caccia dello Scudetto in A1 femminile. In A2 maschile, invece, difende i patrii colori granata del Sori il "mastino" Giacomo Cocchiere, vecchia conoscenza del Bogliasco dei tempi d'oro.  Nelle ultime stagioni ha deciso di scendere di categoria fino alla Serie B per potersi dedicare ad altri impegni ma c'è anche il nome di Teresa Cocchiere iscritto al personalissimo albo di famiglia a trazione pallanuotistica: nel 2018 si laureava Campionessa d'Italia Under 17 con il Bogliasco.  E siamo sicuri che l'elenco potrebbe continuare ancora a lungo. 

Nel frattempo la scena se la prendono i più giovani per una bella pagina di sport in un momento storicamente mai così difficile per i sogni ed il percorso di crescita umano e sportivo dei ragazzi della loro età. 

Fonte: l'autore Davide Maddaluno

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