Il morso dello Squalo a Sanremo: Nibali nella storia

Vincenzo Nibali ha trionfato nella Milano-Sanremo dopo svariati tentativi. Che sia pronto per la caccia al Mondiale?

di Edoardo Gori
Edoardo Gori
(125 articoli pubblicati)
Il Festival di Nibali

Dopo quel Tour de France vinto nel 2014, Vincenzo Nibali aveva subito messo nella sua lista dei desideri la vittoria in una grande manifestazione di un giorno solo, come un Mondiale o la gara alle Olimpiadi di Rio. Una sfida che solo i grandi possono raccogliere: vincere tutti i grandi giri e accostarli in bacheca con una Maglia Arcobaleno è un'impresa che solo leggende come Merckx, Gimondi e Hinault hanno potuto compiere (mentre alle Olimpiadi non hanno mai potuto partecipare, visto che fino al 1992 era una gara riservata ai dilettanti). 

Ai Mondiali l'impresa l'aveva sfiorata nel 2013 a Firenze, giungendo quarto, mentre nelle altre edizioni era stato penalizzato dal percorso e dall'incredibile serie di vittorie di Peter Sagan. Alle Olimpiadi di Rio le cose si erano messe alla grande, ma sull'ultima discesa era arrivata la caduta maledetta che gli costò anche una frattura alla gamba, la quale gli aveva fatto chiudere anzitempo la stagione. Il rapporto con le corse di un giorno sembrava destinato a non decollare mai, coi Lombardia 2015 e 2017 a essere le uniche affermazioni

Ma ieri, sabato 17 marzo 2018, lo Squalo ha finalmente raccolto i frutti alla Milano - Sanremo, la classica d'inizio stagione che non vedeva un trionfo italiano dal 2006, con Pozzato. Nibali ha sfruttato il tentativo di fuga di Nilmots sul Poggio, la salita a pochi chilometri dall'arrivo. È riuscito a presentarsi nella città del Festival con un vantaggio di una dozzina di secondi. Ad un certo punto sembrava che i grandi mostri delle corse di un giorno, fra cui Sagan e Kwiatkowski, potessero riprenderlo e superarlo vicino all'arrivo, rinfrescando il dramma di Bitossi al Mondiale di Gap '72. Lo Squalo però non ha lasciato la preda: finalmente il tabù Sanremo è caduto. La carriera del siciliano si è arricchita di una nuova pietra preziosa. 

Che il sogno Mondiale si riaccenda? Davide Cassani ha detto più volte che il percorso di quest'anno a Innsbruck può essere terreno per lui. Vista la grande tattica dimostrata ieri e considerando che, per la sfortuna di Rio, con la dea bendata Nibali ha ancora un conto da saldare, si può sperare. Forse non sarà più un corridore pronto a dominare le grandi corse a tappe, vista la sua età, ma per le grandi classiche questo può essere solo un inizio. I grandi campioni sanno sempre trovare e raccogliere nuove sfide, su questo Nibali è già ad un livello superiore. Che Sanremo sia solo una partenza, caro Squalo.

Fonte: l'autore Edoardo Gori

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.