IO STO CON CARUSO, ENNESIMO GESTO DI ANTISPORTIVITA’ DI FABIO FOGNINI

Fabio Fognini e Salvatore Caruso, lite furibonda in diretta tv agli Australian Open davanti alle telecamere e a microfoni accesi.

di Antonella Borandi
Antonella Borandi
(22 articoli pubblicati)
Fabio Fognini e Salvatore Caruso

Un derby tutto italiano, quello che si è disputato agli Australian Open per il sedicesimo di finale contro De Minaur.
L'ha spuntata Fognini, ma ecco che al super tie-break scoccano le scintille e anche se ci trovavamo nei giorni ravvicinati a San Valentino, non d'amore purtroppo.
Caruso stava conducendo 5-1 ma fognini recupera fino al 5-5, un punto dopo l'altro tutti sulle righe, sia da una parte sia dall'altra, poi tre match point del tennista ligure non sfruttati e infine quello vincente che ha chiuso i conti.
Al momento dei saluti finali, sembrerebbe che Fognini abbia rinfacciato all'avversario qualche "colpo di fortuna" - per esser garbati e non volgarmente loquaci come lo è stato realmente - nel centrare le righe. 
La partita si è cricata di tensione soprattutto per gli alternati vantaggi/svantaggi, cali/recuperi durante tutto il patch, la richiesta di un medical time out da parte di entrambi, probabilmente Fognini è rimasto deluso dall'attaccamento alla partita del tennista siciliano, che nella vita tra l'altro è un caro amico storico.
Siparietto che si poteva evitare, rimediabile senza grossi strascichi in un chiarimento tra i due. A freddo e magari non davanti alle telecamere di tutto il mondo e con i microfoni accesi.
Anche nella partita Kyrgios-Thiem, di fronte al proprio pubblico nazionale , l'australiano si è scagliato contro Thiem, mentre a noi italiani, a far figure da "cioccolataio" ci pensa lui, Fabietto!Battuto senza troppe cerimonie De Minaur, partita in cui ha ancora dimostrato il suo gioco spettacolare, peccato che spesso non riesce a trattenere la rabbia e la foga agonistica, ormai sono noti i video di Youtube  per i battibecchi con gli arbitri, ora incontrerà Nadal.
Io sto con Caruso, deploro gravemente questi comportamenti anti-sportivi e soprattutto con persone legate da relazioni d'amicizia nella vita reale e non solo sul campo, in ogni caso , ammesso e non concesso che centri il fato da qualche parte, chi ci dà il permesso di accusare il nostro avversario di "aver avuto fortuna" e noi, come ci sentiremmo se qualcuno ci dicesse che abbiamo vinto solo "a causa della fortuna" e non per i nostri sforzi?

Fonte: l'autore Antonella Borandi

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.