Australian Open: Seppi e Fognini al terzo turno, Fabbiano da record

Nessun problema per l'altoatesino e il ligure, il pugliese resiste al servizio bomba di Opelka. Travaglia spaventa Basilashvili, che si impone in cinque set

di Matteo Cordero
Matteo Cordero
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Aegon Open Nottingham - Day 6

Sono tre gli azzurri nel terzo turno degli Australian Open. Dopo le vittorie di ieri di Seppi e Fabbiano, questa mattina Fabio Fognini è riuscito a rispettare il pronostico nel suo match di secondo turno. Andreas Seppi ha confermato ancora una volta di avere un ottimo feeling con il cemento australiano. Ieri contro Jordan Thompson è arrivata la sesta vittoria stagionale su otto incontri disputati. Davvero un ottimo segnale, considerando anche il fatto che le uniche sconfitte le ha subite contro due Next Gen che hanno già dimostrato di poter competere ad alti livelli. Nel match con l'australiano ha archiviato la pratica con un netto 63-64-64 ed è stato sempre lui a comandare, senza dare all'avversario nessuna chance di rientrare in partita. Al primo turno aveva eliminato lo statunitense Steve Johnson e anche domani ci sarà dall'altra parte della rete un avversario a stelle e strisce, Frances Tiafoe, numero 39 del mondo e che lo scorso anno ha vinto il suo primo titolo ATP a Delray Beach. Seppi partirà favorito, ma Tiafoe non è da sottovalutare.

Se il match di Seppi è stato poco più di un allenamento, Thomas Fabbiano ha dovuto sudare fino all'ultimo punto per riuscire a disinnescare il servizio di Reilly Opelka. 67 ace messi a segno dall'americano, soltanto due dall'azzurro. Nonostante questa differenza colossale, è stato bravissimo il pugliese a rimanere lucido fino alla fine, a portare a casa il tie break del quinto set e a regalarsi un altro terzo turno Slam, dopo US Open 2017 e Wimbledon 2018. Il prossimo avversario sarà quel Grigor Dimitrov che è stato paragonato da molti, per tipologia di gioco, a Roger Federer, ma non è riuscito a raggiungere i risultati straordinari del maestro. Contro il bulgaro non partirà certamente favorito perché, nonostante sia reduce da un 2018 un po' deludente, stiamo pur sempre parlando di un giocatore che è stato numero tre del mondo e ha vinto otto titoli in carriera (tra cui un Masters 1000 e le Finals di Londra). Nei primi due match a Melbourne ha perso un set contro due giocatori che sono in una fase calante della carriera e Fabbiano proverà sicuramente a giocarsi le proprie carte.

Chi non ha ancora perso set in questi Australian Open è Fabio Fognini che, dopo aver approfittato del ritiro di Munar sul 31 nel terzo set, ha sconfitto Leonardo Mayer con il punteggio di 76 63 76. Ora l'attende Pablo Carreno Busta, giustiziere all'esordio di Luca Vanni, contro il quale ha perso tutti i precedenti. Peccato invece per Stefano Travaglia, che non è riuscito a sfruttare un vantaggio di due set a uno contro Basilashvili. Il 2018 è stato l'anno della consacrazione per il georgiano, con le vittorie negli ATP 500 di Amburgo e Pechino. Al prossimo turno sarà impegnato in una sfida interessantissima con Tsitsipas. Per l'azzurro c'è comunque la soddisfazione di aver messo in difficoltà il numero 20 del mondo in uno Slam e tornerà in Italia con grande fiducia per i prossimi tornei.

Fonte: l'autore Matteo Cordero

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