Quarti Champions volley femminile: Scandicci sfiora l’impresa

Le toscane si impongono nei primi due set ma alla distanza prevale per 3 a 2 il Fenerbahce, che va in semifinale (dove incontrerà Conegliano)

di Marco Chiavacci
Marco Chiavacci
(35 articoli pubblicati)
la formazione di Scandicci

Scandicci sfiora l’impresa di portare il Fenerbahce al golden set, conquistando con grande merito i primi due parziali ma cedendo alla distanza a un avversario più solido ed esperto, complice anche il calo di efficienza in alcuni fondamentali.

Primo set sùbito in salita per Scandicci, che soffre in ricezione, soprattutto il servizio di Vargas; poi le toscane ricuciono con alcuni muri poderosi (Adenizia) e una più che buona efficacia in attacco (bene Vasileva), prendendo ben presto a condurre in sicurezza per chiudere 19-25. Anche il secondo set inizia male per Scandicci, con una ricezione in difficoltà e qualche imprecisione; le toscane si riavvicinano un po’ con alcuni begli attacchi al centro, poi perdono nuovamente contatto subendo il servizio di Vargas, ma anche per un attacco poco efficace; sul 21-16 una serie strepitosa di muri-punto di Scandicci riporta in pari il punteggio; palpitante il finale punto a punto, con le toscane che sprecano un paio di occasioni per poi chiudere 26-28 con una bella diagonale di Vasileva e ancora due muri-punto.

Terzo set con inizio punto a punto, dove svetta Merlo con alcuni interventi prodigiosi in difesa; una serie di errori in attacco e ricezione delle turche portano le nostre fino al 13-17; a questo punto la svolta del match: Scandicci registra un calo in ricezione e qualche imprecisione di troppo, unite a una grande difficoltà in attacco, e il Fener raggiunge e supera le toscane; fase finale con quest’ultimo sempre in leggero vantaggio, fino a che alcune sbavature di Scandicci consegnano il set alle avversarie (25-22).
Nel quarto il Fenerbahce prende ben presto a condurre, con un vantaggio sempre più ampio: Scandicci soffre parecchio in ricezione e a muro non riesce più ad arginare le avversarie: nelle file di quest’ultime Vargas riprende a martellare implacabile; dopo un tentativo di riaggancio da parte di Scandicci a metà set il Fener allunga nuovamente grazie a un attacco efficace, mentre le toscane faticano molto, soprattutto con Haak; nel finale le turche dilagano senza trovare resistenza, chiudendo 25-17 e ottenendo così la qualificazione.

Tie break senza storia, con Parisi che dà spazio alle seconde linee, mentre Terzic lascia in campo per la gran parte del gioco la formazione titolare; 15-8 il punteggio finale.

I tabellini mostrano come la prestazione di Scandicci sia il frutto di un mix di diversi trend di efficienza nei vari fondamentali: la ricezione negativa nei primi set è stata ampiamente compensata dagli ottimi livelli di performance – in assoluto e rispetto alle avversarie – in attacco (46% nel 1° set) e a muro (ben 10 muri-punto nel 2° set!); nel 3° e 4° gioco significativi i cali a muro (5 punti nei due set) e in attacco (30%/38% di colpi vincenti), soprattutto rapportati alla crescita esponenziale dell’efficienza offensiva delle avversarie (50%/60%). A livello individuale, nelle fila del Fenerbahce 31 punti per Vargas, decisiva per la conquista del 3° e del 4° set (dopo un secondo parziale da dimenticare), anche se vanno segnalati i 9 muri subìti e soprattutto i 10 errori diretti; di grandissima sostanza (anche per la grande grinta dimostrata) la prova al centro della capitana Erdem; da segnalare anche Rabadzhieva (48% di colpi vincenti e brava anche in ricezione). Per Scandicci, prove di spicco delle due centrali, in particolare di Adenizia ( 67% di colpi vincenti e 6 muri); per loro nei primi 4 set il 18% dei palloni; abbastanza bene Vasileva (38% di colpi vincenti); piuttosto sotto tono la prova di Haak: per la svedese 13 attacchi vincenti (32%), ma anche 5 errori e 3 muri-punto subìti.

Certo, le ragazze se la sono giocata da pari a pari, specialmente nella gara di ritorno, e alla prima partecipazione escono dalla Champions a testa alta: a loro vanno i nostri complimenti. Resta però, in un angolo, un goccio di rimpianto per un avversario che si è tutto sommato rivelato “giocabile” e per un quarto di finale che con poco di più poteva forse avere un esito diverso.

Fonte: l'autore Marco Chiavacci

DI' LA TUA

2
2 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

  1. Martella74 - 1 anno

    Riassunto perfetto e preciso di una partita che per un soffio poteva portarci lontano.
    È mancato l’attacco incisivo della nostra svedese e questo ha consegnato diversi punti alle avversarie più esperte in certe competizioni.

    1. marcus56 - 1 anno

      Concordo !

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.