MotoGP, Marquez e il suo comportamento irresponsabile e antisportivo

Nel secondo gran premio della stagione, il pilota spagnolo si è reso protagonista di una gara piena di errori ed ha danneggiato il suo rivale Valentino Rossi

di Francesca Landini
Francesca Landini
(144 articoli pubblicati)
Rossi e Marquez

Marc Marquez non si smentisce mai! In Argentina, il pilota spagnolo sfodera il peggio del suo repertorio. Fin dalla griglia di partenza, Marquez inizia a dare spettacolo. La moto gli si spegne e lui tenta in tutti i modi di farla ripartire. Ci riesce spingendola in modo non regolamentare. La direzione gara lo sanziona con un ride through che lo penalizza, riposizionandolo nelle retrovie della corsa. A partire da questo momento, Marquez ne combina di tutti i colori. Tenta dei sorpassi azzardati sui piloti che lo precedono. Entra in contatto con Aleix Espargaro che fortunatamente riesce a restare in sella alla sua moto. La direzione gara punisce ancora Marquez e lo costringe a restituire la posizione al rivale. Ma il meglio del peggio deve ancora venire. Quando Marc si trova davanti Rossi lo sperona senza alcun motivo. Il numero 46 perde il controllo della sua Yamaha e cade a bordo pista. Riesce a ripartire ma chiude la gara al diciannovesimo posto (prima del contatto era sesto). 

A fine corsa Marquez viene penalizzato di 30 secondi e chiude diciottesimo. Una gara inspiegabile quella del numero 93 che si rende protagonista di un autolesionismo innaturale. L’apice della sua prestazione demenziale lo raggiunge nel momento in cui avviene il contatto con Vale. Un gesto tanto inutile quanto pericoloso. Perché Marquez aveva tutto il tempo di superare il Dottore in qualsiasi momento. Le velocità dei due piloti non erano nemmeno paragonabili e Marc non avrebbe avuto alcun problema a superare Vale senza procurare ad esso nessun danno. Invece ha pensato bene di farlo cadere (diciamocelo chiaramente, alle scuse di Marquez non crede più nessuno). Lo spagnolo ha deciso di rovinare la gara di un Valentino Rossi in difficoltà per tutto il weekend che a fatica era riuscito a raggiungere il provvisorio sesto posto in gara. Marquez si è reso protagonista di un comportamento infantile. Di un comportamento pericoloso per tutti gli altri piloti, specialmente per il Dottore che, dall’impatto con la Honda dello spagnolo, poteva subire conseguenze a livello fisico.

Marc meriterebbe una punizione esemplare come esemplare era stata la decisione presa nei confronti di Rossi nel 2015. In quell’occasione Vale fu costretto a partire dall’ultimo piazzamento in griglia nella gara di Valencia, decisiva per la conquista del titolo mondiale. Chi sbaglia deve pagare e quello che balza agli occhi è la disparità di trattamento che vi è tra Marquez e gli altri piloti. Lo spagnolo della Honda con il suo gesto ha riportato alla luce la sua indole non certo benevola nei confronti del Dottore. Un rapporto destinato a non ricucirsi mai più. Valentino merita rispetto. Un rispetto infinito. Marquez dovrebbe darsi una bella regolata perché i suoi atteggiamenti da bambino viziato potrebbero causare danni seri. Marc ha un talento innato per guidare la monoposto ma non potrà  mai essere un campione. Per essere un fuoriclasse bisogna metterci la testa e lui non perde occasione per dimostrare il suo menefreghismo assoluto nei confronti dei colleghi. Primo tra tutti quel Valentino Rossi, suo grande nemico. Potrà eguagliarlo nei successi ma certi obiettivi non potrà mai raggiungerli. Perché certe doti non si imparano con il tempo ma nascono spontanee all’interno di ognuno. 

Caro Marquez, l'eccessiva rivalità sportiva nei confronti del pilota più rispettato ed amato dal pubblico ti sta dando alla testa.  Come giustamente afferma il Dottore, tu non cambi mai. Ti scusi con la consapevolezza di rimettere in atto sempre gli stessi comportamenti. Perché ti reputi il migliore ma hai ancora tanto da imparare. Da un pilota in particolare. Da quel numero 46 a cui hai impedito di conquistare il decimo titolo e che non perdi occasione di penalizzare ma che, nonostante tutto, grazie alla sua immensa bravura è sempre stato capace di rialzarsi a testa alta. Altissima. Cosa che tu, caro Marquez non puoi permetterti di fare.

Fonte: l'autore Francesca Landini

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.