07 gennaio 2019 - 17:45

TERMINATA

Coppa Italia: La formula è giusta o va cambiata?


Serie A

La Coppa Italia di calcio entra nel vivo con la fase finale del tabellone a 16 che vede l’ingresso anche delle prime otto squadre di Serie A, mentre le altre dodici erano in gioco già dal terzo turno eliminatorio. Altrove le coppe nazionali sono la culla delle sorprese: di recente in Francia i dilettanti dell’Andrezieux, di quarta divisione, hanno eliminato il Marsiglia, in un turno (i trentaduesimi, giocati nei giorni dell’Epifania) in cui sono state ben tre formazioni delle serie minori a eliminare squadre di Ligue 1. E’ la stessa Coppa di Francia che l’anno scorso ha visto arrivare in finale contro il Psg il Les Herbiers, squadra di terza serie, retrocessa a fine anno.

Nella formula della Coppa di Francia tutti i turni prevedono la sola partita di andata, con accoppiamenti casuali e, a parte la finale in campo neutro allo Stade de France, il sorteggio del fattore campo, che con due o più categorie di differenza viene assegnato d’ufficio alla squadra di serie inferiore. Anche in Germania tutti i turni sono in gara secca, con finale allo Stadio Olimpico di Berlino. In Spagna la formula è più convenzionale, con andata e ritorno a partire dai sedicesimi, quando entrano in gioco le squadre della Liga (prima della finale in gara unica). In Italia tutti i turni sono su gara secca, con eccezione delle semifinali andata e ritorno, ma il sorteggio del tabellone avviene per fascia di ranking.

La tradizione più affermata è quella inglese. La Coppa di Lega ha una formula più tradizionale, riservata alle 92 squadre professionistiche, quelle di Premier League in gioco dal secondo turno, e la sola semifinale con gare di andata e ritorno. La Coppa d’Inghilterra (FA Cup), più antica competizione di calcio al mondo, ha invece accoppiamenti casuali, senza teste di serie, fattore campo assegnato per sorteggio, ripetizione della gara a campi invertiti in caso di pareggio, un parco squadre che arriva fino al dilettantismo (il massimo di squadre partecipanti è stato 762) e dieci turni di qualificazione (le squadre di Premier entrano al terzo) prima di semifinali e finale che si giocano a Wembley.

Alla luce di quanto avviene all’estero, oltre all’esperienza italiana e all’appeal che ha oggi per il modo in cui è strutturata, la Coppa Italia ha la formula giusta? O va ripensata in qualche modo? Si incentra su questa riflessione la missione della settimana per Fuorigioco. Da una selezione dei pezzi pubblicati su Gazzetta Fan News ricaveremo anche degli estratti che entreranno nelle pagine di Fuorigioco, il settimanale dello sport oltre lo sport, in edicola ogni domenica con La Gazzetta dello Sport.

A breve verrà proclamato il vincitore!