Storie di F1: Tazio Nuvolari, l’italiano che non si è più rivisto

Nuvolari era speciale, guidava auto moto e qualsiasi cosa gli desse adrenalina e forti velocità. Pilota classe 800 ha vissuto una realtà sfiorata solo da VR46

di Scacco Matto
Scacco Matto
(31 articoli pubblicati)
Racing Driver

Storie di F1 , storie di miti, storie di tricolore su ruote. Tazio Giorgio Nuvolari ha ispirato per decenni giovani e non  il suo trentennio sportivo legato ad un doppio destino tra moto e auto dimostrò al mondo intero che si poteva fare. Nato in Italia nel 1892, la sua dote speciale tra le tante fu svelata nel retroscena che lui stesso definisce decisivo per la sua vita sportiva, seguendo le orme del padre e dello zio.

"Quel giorno ho smesso di avere paura delle cose, capì davvero che in fondo non temevo la paura stessa"  : decisivo e tagliente nella sua  carriera motoristica , disse che nessun pensiero negativo è mai salito in sella o al volante con lui, esprime tutta la sua gioia per aver davvero superato un limite che per molti resta ancora oggi un ancora si salvataggio e speranza .

Paura ? "Sì, ma amica , la mia prima paura è stata  fonte di ispirazione" : quando il padre gli si avvicinò dopo che Tazio fu scalciato da un cavallo, lanciò una moneta tra gli zoccoli dello stesso puledro e disse: "Se la prendi resta a te" . Aveva  solo 8 anni eppure guardò negli occhi la sua paura, danzò con lei dolorante alla spalla per il colpo subito prima, eppure portò la moneta a casa tra la gioia ed il tripudio personale.

All'età di 61 si spense a Mantova e oltre 50.000 persone affollarono le strade con un corteo di centinaia e centinaia di metri. Secondo le sue volontà fu sepolto con i suoi abiti preferiti da gara, un maglione giallo in particolare ed un pantalone blu. Non poteva non potare con se il suo volante preferito, fu accontentato. Ascari, Fangio e Ferrari resero omaggio alla celebrazione della sua morte, in particolare Enzo Anselmo dichiarò : "Come potevo non essere qui ? Giunta la notizia mi sono precipitato ma le vie del paese sono infinite, allora ho chiesto ad un ragazzo che mi ha indicato la via, poi un signore mi ha guardato con un fare strano, ha visto la targa e allora ha capito. In lacrime mi ha detto : Grazie di essere qui, uno come lui non nascerà più".

Mito o leggenda ?  Nuvolari non ha mai vinto un campionato di Formula1, in realtà la sua specialità era il misto auto moto, il pilota che non teme la morte in pista, anzi la accoglie. "Non mi fermerò mai, forse lo farò solo all'ultimo istante ella mia vita dopo l'ultima curva nel mio ultimo gran premio" Una filosofia riconosciuta universalmente, che ha visto negli anni piloti sempre migliori di generazione in generazione come Valentino Rossi, eppure lui resta l'unico pilota italiano della storia a correre in categorie professionali di auto e moto.  Show a Monza e altro per il pesarese Rossi,  9 titoli mondiali nel motorsprot, ha accarezzato il sogno di guidare una Ferrari, ma se ne fece solo qualche test privato. Segno che il mito nei secoli resta leggenda. 

Fonte: l'autore Scacco Matto

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  1. .Scacco.Matto. - 3 anni

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  2. .Scacco.Matto. - 3 anni
  3. antgean619 - 3 anni

    bella la storia di ferrari non lo sapevo

  4. .Scacco.Matto. - 3 anni

    Prossimo articolo : Villeneuve

  5. .Scacco.Matto. - 3 anni

    Prossimo Articolo : Villeneuve Senior

  6. .Scacco.Matto. - 3 anni

    Visitate il museo Nuvolari (basta fare una ricerca su google )

  7. .Scacco.Matto. - 3 anni

    Storie di F1 , storie di miti, storie di tricolore su ruote. Tazio Giorgio Nuvolari ha ispirato per decenni giovani e non .

    Il suo trentennio sportivo fu legato ad un doppio filo, destini tra moto e auto, dimostrò al mondo intero che si poteva fare. Nato in Italia nel 1892, la sua dote speciale tra le tante fu svelata nel retroscena che lui stesso definisce decisivo per la sua vita sportiva, seguendo le orme del padre e dello zio.

    “Quel giorno ho smesso di avere paura delle cose, capì davvero che in fondo non temevo nemmeno la paura stessa” : nel momento decisivo della sua carriera motoristica disse che nessun pensiero negativo era mai salito in sella o al volante con lui, esprimeva tutta la sua gioia per aver davvero superato un limite che per molti resta ad oggi un unicorno .
    Paura ? “Sì, ma amica , la mia prima paura è stata fonte di ispirazione” : quando il padre gli si avvicinò dopo che Tazio fu scalciato da un cavallo, lanciò una moneta tra gli zoccoli dello stesso puledro e disse: “Se la prendi resta a te” . Aveva solo 8 anni eppure guardò negli occhi la sua paura, danzò con lei dolorante alla spalla per il colpo subito prima, eppure portò la moneta a casa tra la gioia ed il tripudio personale.

    All’età di 61 si spense a Mantova e oltre 50.000 persone affollarono le strade con un corteo di centinaia e centinaia di metri. Secondo le sue volontà fu sepolto con i suoi abiti preferiti da gara, un maglione giallo in particolare ed un pantalone blu. Non poteva non potare con se il suo volante preferito, fu accontentato. Ascari, Fangio e Ferrari resero omaggio alla celebrazione della sua morte, in particolare Enzo Anselmo dichiarò : “Come potevo non essere qui ? Giunta la notizia mi sono precipitato ma le vie di Mantova sono infinite, allora ho chiesto ad un ragazzo che mi ha indicato la via, poi un signore mi ha guardato con un fare strano, ha visto la targa e allora ha capito. In lacrime mi ha detto : Grazie di essere qui, uno come lui non nascerà più”.

    Mito o leggenda ? Nuvolari non ha mai vinto un campionato di Formula1,non esisteva all’epoca una lega mondiale. La sua specialità era il misto auto moto, il pilota che non teme la morte in pista, anzi la accoglievs dichiarando “Non mi fermerò mai, forse lo farò solo all’ultimo istante della mia vita dopo aver percorso l’ultima curva nel mio ultimo gran premio” Una filosofia riconosciuta universalmente, che ha visto negli anni piloti sempre migliori di generazione in generazione come Valentino Rossi, eppure lui resta l’unico pilota italiano della storia a correre in categorie professionali di auto e moto. Show a Monza e altro per il pesarese Rossi, 9 titoli mondiali nel motorsprot, ha accarezzato il sogno di guidare una Ferrari, ma se ne fece solo qualche test privato. Segno che il mito nei secoli dopo secoli resta leggenda.

  8. .Scacco.Matto. - 3 anni

    Un giorno valentino rossi accetterà la sfida ? ci sono team in F1 che gli offriranno una monoposto ? o sarà in grado di costruirsi un team vincente ? in moto gp ha gia seminato tanto….

  9. .Scacco.Matto. - 3 anni

    Inutile sottolineare che non esisteva ancora un campionato di F1 alla sua epoca, la vittoria che portò lo porto in gloria fu il GP Italia del 1938.

  10. .Scacco.Matto. - 3 anni

    Vittorie personali in vari gran premi e campionati europei a bordo di Bugatti, Alfa Romeo, Maserati.

  11. .Scacco.Matto. - 3 anni

    Tazio Giorgio Nuvolari Castel d Ario 16 novembre 1892 – Mantova 11 agosto 1953

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