Pioggia il sabato a Spa e domenica a Silverstone

In un'era tecnologica comanda ancora la natura e Giove Pluvio fa lo sgambetto agli inglesi

di Piero Tansini
Piero Tansini
(248 articoli pubblicati)
MotoGp Of Great Britain - RaceNo race fo

Siamo in un'era altamente tecnologica ma a Silvertsone ieri (26 agosto 2018) e a Spa il sabato (25 agosto 2018) la pioggia è stata determinante. In Belgio ha piovuto nel corso delle qualifiche di Formula 1 e ha privato la Ferrari di una pole position alla sua portata se ai box non fossero andati in tilt lasciando senza benzina la Ferrari SF71-H di Kimi Raikkonen. 

Infatti ai box volevano portare più avanti possibile in Q3 Kimi e per questo, probabilmente, hanno messo nel serbatoio poca benzina con la volontà di fare il rabbocco per il secondo tentativo ma la pioggia ha fatto rallentare il rientro di Kimi vanificando lo sforzo e così si è ritrovato solo sesto. Furbo e bravo è stato Lewis Hamilton che con un giro monstre ha strappato all'ultimo la pole a Sebastian Vettel.

In gara la pista era asciutta ma tutti noi abbiamo provato un gran brivido vedendo volare la McLaren di Alonso sulla testa del povero Charles Leclerc che senza l'Halo sarebbe morto o ferito gravemente. Fortuna che nessuno si è fatto male e alla fine eravamo inebriati per la splendida vittoria di Sebastian Vettel che con questo risultato trascinerà a Monza il 2 settembre una fiumana di tifosi Ferraristi.

Mentre a Spa la pioggia non ha dato problemi eccessivi a Silverstone ha messo K.O. gli sforzi degli organizzatori la domenica che si presentava sotto buone premesse per gli Italiani grazie alla pole in Moto2 di Francesco Bagnaia e la doppietta Ducati con Jorge Lorenzo in pole e Andrea Dovizioso secondo dietro lui.

Mentre a Codogno c'era una rinfrescante brezza ma non pioveva a Silverstone non diluviava ma pioveva copiosamente . A dare problemi era il nuovo asfalto che oltre a varie buche e avvallamenti non drenava l'acqua rendendo pericoloso girarvi in moto. Si è tentato l'impossibile con passaggio di camion e addetti muniti di scope ma invano.

Negli studi TV si discuteva su chi aveva le responsabilità. Chi puntava il dito sulla ditta appaltatrice che ha eseguito male il lavoro. Chi su chi doveva omologare la pista e non ha effettuato verifiche o prove di drenaggio, Chi sul direttore del circuito che da gennaio a oggi non ha informato dei problemi di drenaggio in caso di pioggia che in Inghilterra cade copiosamente in questi mesi.

A perderci sono stati tutti ma più i tifosi che sono andati inutilmente in circuito o sono stati in casa davanti alla TV nella speranza che almeno una categoria scendeva in pista e poi alle 17 saracinesche chiuse e televisioni spente. Ora c'è da chiedersi se non potevano fare le giuste verifiche. A rimetterci di più però, onestamente è stato Tito Rabat caduto il mattino e centrato dalla moto di Morbidelli anch'egli caduto. Fratture varie e stagione compromessa. Alla prossima sperando che almeno a Monza, il 2 settembre, non piova.

Fonte: l'autore Piero Tansini

DI' LA TUA

1
1 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

  1. tpfas_645 - 2 anni

    Non ho potuto scrivere l’articolo riguardo il Formula 1 Milan Festival del 29 agosto per problemi tecnici del sito che era letteralmente bloccato dopo il termine del mio articolo non consentendomi di postare la foto, l’anteprima e inviare in redazione. Chiedo scusa ai tifosi ma loro sanno dove trovare il mio sito aggiornato.
    Grazie

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.