Hamilton-Vettel, la sfida in F1 è già iniziata

Umori e sensazioni diverse per i due piloti al termine della prima settimana di test. Lewis col sorriso, quanti dubbi per Seb...

di Rico Fanti
Rico Fanti
(8 articoli pubblicati)
F1 Grand Prix

Siamo soltanto a inizio marzo ma il clima già è bollente. Nonostante si sia vista anche un po' di neve sul circuito di Barcellona, la sfida tra Mercedes e Ferrari è già iniziata. In pista, ovviamente, ma anche a parole. Partiamo dai tempi, concentrandoci soprattutto sulla giornata di giovedì. La più indicativa delle quattro: lunedì è toccato infatti a Raikkonen e Bottas, martedì Lewis non ha praticamente girato e mercoledì ci ha pensato qualche fiocco bianco e lasciare tutti dentro ai box. Il quarto giorno è stato quello buono, soprattutto per il britannico iridato: 1.19.333 stampato con gomme medie e miglior tempo dell'intera sessione. Di un altro livello rispetto alla concorrenza, ma ancora poco indicativo considerati i diversi piani di lavoro dei team e l'insolito freddo catalano che ha mascherato molte prestazioni. "Non vedo l'ora di essere a Melbourne", si è lasciato fuggire in conferenza stampa. Il tutto accompagnato da un sorriso pienissimo e beffardo. Come dargli torto, la sua freccia d'argento sembra essere ancora la macchina da battere. Anche Vettel se n'è accorto.

Tanti punti di domanda accompagneranno il primo week-end ufficiale del tedesco, decisamente più cupo rispetto al rivale. Vettel ha infatti chiuso la giornata col tempo di 1.20.241, distante nove decimi da Lewis ma con gomme soft. Forse è questo che preoccupa: pur con una mescola di vantaggio la rossa è sembrata in ritardo, anche se i tecnici fanno sapere di essersi concentrati sulla distanza a discapito della prestazione. In effetti, entrambi i piloti hanno collezionato la bellezza di 1387 chilometri in 298 giri. Nessuno come la scuderia di Maranello. E considerando che proprio l'affidabilità compromise l'esito del campionato 2017, il primo dato in tal senso suggerisce un certo ottimismo"Sarà una stagione molto lunga, siamo soltanto a marzo e dobbiamo arrivare a fine novembre. La Mercedes parte comunque da favorita". Le parole di Sebastian suonano come un campanello d'allarme, ma in casa Ferrari non fanno drammi: la vettura si deve infatti adattare al nuovo passo (più lungo rispetto all'anno scorso) e con l'arrivo del caldo - previsto per la seconda settimana - contano di mostrare il loro vero potenziale. Se lo augurano tutti. Tranne Hamilton.

Fonte: l'autore Rico Fanti

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.