F1, maxi rivoluzione di gennaio in casa Ferrari

Improvviso cambio al vertice della scuderia di Maranello, Mattia Binotto sarà il nuovo team principal

di Amedeo Barbagallo
Amedeo Barbagallo
(7 articoli pubblicati)
Binotto e Arrivabene

La notizia è di quelle bomba. Il cambio della guardia tra Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto, nell’aria dopo la fine del campionato, è clamorosamente arrivato. Erano note le tensioni frai due, ma a poco più di due mesi dal gran premio inaugurale del 2019, tutto diventa più chiaro. Nonostante la prematura morte di Sergio Marchionne abbia lasciato un vuoto all’interno del team,  John Elkann è riuscito a portare avanti i progetti del predecessore. Charles Leclerc sulla Rossa, Antonio Giovinazzi sull’Alfa Romeo Sauber e più poteri a Mattia Binotto, che accorpa nel suo incarico sia la parte politico sportiva che quella tecnica.

Sulla scelta ha sicuramente pesato l’epilogo dello scorso campionato, perso da Vettel sulla ghiaia di Hockenheim, ma è negli errori di comunicazione all’interno del team che si trovano le maggiori responsabilità di Arrivabene. Tuttavia la rottura definitiva con Binotto è arrivata in Giappone, dove l’ex team principal ha accusato platealmente gli ingegneri per la mancanza di competitività della monoposto, da attribuire interamente alle scelte errate dei box. La situazione era ormai insostenibile per tutti.

Possono tranquillizzarsi i tifosi della Rossa. L’avvicendamento tra Arrivabene e Binotto non modifica un progetto già solido e definito e non intacca lo sviluppo della prossima vettura, praticamente già ultimata. Arrivabene ha guidato la Ferrari in un periodo molto complesso, ma è grazie alla squadra tecnica del neo team principal se la monoposto guidata da Vettel è competitiva quanto la Mercedes. La stessa Mercedes che voleva strappare al Cavallino l’ingegnere di Losanna. Da qui la decisione di Elkann: meglio sacrificare Arrivabene (a cui potrebbe andare un ruolo in Juventus) che regalare alla concorrenza uno dei migliori conoscitori del settore. «Il secondo posto non ci basta» ha detto una volta Binotto. Il momento per dimostrarlo è finalmente arrivato.

Fonte: l'autore Amedeo Barbagallo

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.