F1: Ferrari, una nuova speranza per il 2019

Il 2019 dovrà essere l'anno del riscatto di Vettel e della consacrazione di Binotto, con una nuova futura speranza in più: Charles Leclerc.

di Edoardo Gori
Edoardo Gori
(123 articoli pubblicati)
Deve essere quella giusta

Dal 2009 ad oggi, febbraio per i ferraristi porta sempre la monoposto nuova e un augurio che poi non si è mai avverato: questa deve essere quella giusta, quella del ritorno al Mondiale. Chi mai avrebbe detto che quel titolo Costruttori del 2008, arrivato dopo la clamorosa beffa di Massa a Interlagos, sarebbe stato l’ultimo iride in una bacheca che da quell’amara serata brasiliana è rimasta uguale?  I tanti che temevano il contraccolpo dell’addio di Schumacher erano stati rincuorati dal successo di Kimi Raikkonen nel 2007, seppur giunto in circostanze al limite dell’assurdo, e anche quella delusione di Massa sembrava superabile con una sorta di ricompensa di Hamilton: aveva un debito con la sorte, perciò era destino finisse così.

Ma poi dal 2009 su Maranello sono tornati i fantasmi che avevano accompagnato i burrascosi anni ’80 e ’90: l’anno scorso c’eravamo sbagliati su *inserire liberamente caratteristica di telaio o motore*, quest’anno se la sfortuna non ci mette lo zampino ci giocheremo il titolo sino alla fine. Un copione che si è ripetuto puntualmente di anno in anno, nonostante la presenza di campioni acclamati come Alonso e Vettel supportati da Massa prima e Raikkonen poi. Cosa potrebbe quindi cambiare questa sorta di abitudine? Forse la voglia di riscatto di Sebastian Vettel? Forse la voglia di Mattia Binotto di dimostrare che mandar via Arrivabene è stata la giusta decisione? O forse la voglia di emergere del pilota più giovane che abbia mai guidato una Rossa dai tempi di Pedro Rodriguez? Tra tutte queste ipotesi, quella che può pesare di più è proprio l’ultima: Charles Leclerc. Infatti, dai tempi del ritorno di Montezemolo nel 1992, a Maranello non si era mai visto un pilota che avesse meno di venticinque anni al volante di una Rossa (Massa nel 2006) e anche nelle epoche passate la Ferrari aveva sempre anteposto l’esperienza all’esuberanza giovanile. Stavolta però, complici l’investitura del compianto Marchionne, la promozione di Binotto e gli esempi Red Bull soprattutto con Verstappen, è arrivato il momento di cambiare il canovaccio: largo al ventunenne che in ogni serie minore in cui ha corso ha sempre sbaragliato la concorrenza e che dopo poche gare ha riportato la Sauber-Alfa Romeo nelle posizioni di rincalzo che non occupava dai tempi della parentesi BMW.

Un cambio di mentalità che in Ferrari sperano sia decisivo: per dare un scossa a Vettel, caduto in depressione dopo gli errori di Hockenheim e Monza, e per dare nuova linfa a un progetto tecnico che è ancora in ascesa. Certo, la Mercedes ha ancora dalla sua un Hamilton in stato di grazia e un parco tecnico invidiabile, anche se l’anno passato ha spesso subito le evoluzioni della Ferrari (sino a Singapore globalmente era la Rossa ad andare più forte), senza poi dimenticare la superiorità strategica nelle condizioni particolari data anche dalla disponibilità di Bottas nell’annullarsi in favore della prima guida. Inoltre, ci sarà pure la Red Bull motorizzata Honda (in netto progresso) da tener d’occhio, senza sottovalutare poi la rediviva Renault con un Ricciardo in più al volante.

Vedendo avversari e precedenti, il timore che si ripeta il copione del “pure quest’anno vinciamo l’anno prossimo” è ancora forte, però l’arrivo di Leclerc, l’abdicazione di Arrivabene in favore di Binotto e l’ultima chance a Vettel sono state senza dubbio scosse di rinnovamento importanti: il 2019 deve essere l’anno della verità. O torna la vittoria o come diceva Gino Bartali: "Gl'è tutto da rifare".

Una Nuova Speranza
Fonte: l'autore Edoardo Gori

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.