Addio Marchionne: un professore pianto da tanti discepoli

Incredulità per l'improvvisa scomparsa del Dottor Sergio Marchionne

di Piero Tansini
Piero Tansini
(240 articoli pubblicati)
In ricordo del Dottor Sergio Marchionne

Anche io come molti sono rimasto esterrefatto e sorpreso per l'improvvisa scomparsa del Dottor Sergio Marchionne. Le sue qualità di Manager erano ormai note da tempo. Dopo aver risanato il bilancio della FCA FIAT portandola da fabbrica in deficit con matrice prettamente Europea ed Italiana a 7° polo Mondiale dell'Auto con acquisizione anche dell'Americana Chrysler. In pochi anni ha ridato speranza a tanti immettendo sul mercato nuovi modelli sempre più competitivi con le antagoniste che sono diventate la Daimler Benz, Audi e B.M.W.

Col marchio Alfa Romeo ha dato il via a una gamma di modelli molto richiesti come la recente ammiraglia Giulia che fa la barba alle tedesche. Poi la famiglia Agnelli le ha chiesto di riportare in alto la Scuderia Ferrari nel 2014. Ha lavorato sodo dando fiducia a giovani tecnici di scuola italiana e i risultati si vedono dal 2017 ad oggi. Certo brucia un po' che ad Hockenheim Vettel abbia commesso un errore giustificabile anche dall'asfalto bagnato e dalla tensione ma dall'Ungheria  si deve cambiare e cercare di sbagliare il meno possibile anche per onorare la figura del Manager scomparso recentemente all'Ospedale di Zurigo.

Il riserbo che lo circondava riguardo alle cure che stava facendo da circa un anno hanno colto ovviamente tutti di sorpresa. Dicono che anche in FCA non sapevano nulla fino a quando le sue condizioni sono state giudicate critiche a metà luglio tanto da dover lui rinunciare a tutti gli incarichi in FIAT e Ferrari e dover scegliere nel minor tempo possibile chi doveva proseguire la sua opera di ricrescita Industriale e Sportiva.

A Torino come sapete il successore è l'Inglese Manley mentre a Maranello Louis Camilleri e come presidente il giovane nipote dell'Avvocato Gianni Agnelli Ingegner John Elkham. Il compito loro è estremamente gravoso per i tanti impegni e perché colti all'improvviso da questa immane perdita.

Io non voglio dilungarmi tanto ma sono vicino nel dolore alla famiglia di Sergio Marchionne ed al management di FCA FIAT e S.p.A. Ferrari. Tante parole non servono per evitare di cadere nella falsa retorica o essere preso per un 'approfittatore della figura di un Grande Manager per acquisire vantaggi personali. Non ne sono il tipo e scrivo come tanti Rest in Pace Mr. Marchionne.

Fonte: l'autore Piero Tansini

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