Uruguay, il primato è tuo! Egitto, che beffa nel recupero

Suarez, Laxalt e Cavani regolano la pratica Russia, che chiude anche in 10. Egitto, Salah ed El Hadary non bastano

di Stefano Boffa
Stefano Boffa
(164 articoli pubblicati)
Uruguay v Saudi Arabia Group A - 2018 FI

Il gruppo A di Russia 2018 chiude i battenti con il 3-0 dell'Uruguay alla Russia a Samara e la sorprendente vittoria dell'Arabia Saudita in rimonta sull'Egitto per 2-1 a Volgograd. Tutte e quattro le squadre non avevano più nulla da chiedere, visto che Uruguay e Russia erano già qualificate, mentre Egitto e Arabia Saudita erano già eliminate. Praticamente, c'era solo da stabilire la classifica finale. 

Partendo dal match per il primato nel girone, si può dire che non ci sia mai stata partita: troppo forte l'Uruguay di Tabarez per essere impensierito da una Russia perlopiù imbottita di riserve (come anche l'Uruguay, d'altronde), in una partita che ha messo in mostra la cortezza della panchina a disposizione del ct Cherchesov. Dopo un avvio di partita equilibrato, la Celeste sblocca il punteggio dopo 10 minuti grazie ad una punizione dal limite di Suarez, il quale è bravo a sorprendere un impreparato Akinfeev sul suo palo. Al 23', dopo aver rischiato di subire il pareggio su un tiro di Cheryshev respinto da Muslera, l'Uruguay raddoppia grazie a Laxalt, bravo a raccogliere la corta respinta della difesa russa sul corner di Torreira e a tirare subito al volo, sorprendendo Akinfeev grazie anche alla deviazione decisiva di Cheryshev. La gara della Russia finirà al 36', quando Smolnikov si vede sventolare davanti agli occhi il secondo cartellino giallo della sua partita che ne decreta l'espulsione e la conseguente squalifica per gli ottavi. L'Uruguay controlla agevolmente il match e, al 90', trova anche il modo di segnare il terzo gol con il Matador Cavani, bravo a ribadire in rete una respinta miracolosa di Akinfeev sul colpo di testa di Godin. Uruguay primo e con maggiori certezze rispetto alle prime due uscite; Russia che ritorna sulla Terra e guarda con preoccupazione agli ottavi.

Nel match tra le due eliminate per l'ottenimento della terza piazza, l'Egitto di Cuper si fa sorprendere dalla meno quotata Arabia Saudita, facendosi mettere sotto anche sotto il punto di vista del gioco, oltre che del punteggio. La partita di Salah è stata un mix di luci (come il gol e le varie giocate sopraffine) e ombre (quello scavetto a tu per tu con il portiere sull'1-0 è costato molto caro) e, del mancato cinismo da parte dei nordafricani e del suo giocatore più rappresentativo, ne ha approfittato la squadra di Pizzi, tornando alla vittoria nella fase finale del Mondiale dopo 24 anni. La partita è stata molto combattuta e aperta a qualsiasi tipo di risultato, inoltre, è stata caratterizzata dall'esordio al Mondiale del giocatore più vecchio della storia della competizione, il 45enne El Hadary, portiere dell'Egitto. I Faraoni cominciano benissimo creando occasioni in serie e sbloccando la partita dopo 22 minuti grazie a Salah, bravo a raccogliere il lancio in profondità di Said e a battere Al Mosailem in uscita con un pallonetto sopraffino. Dopo aver mancato il raddoppio prima con Salah e poi due volte con Trezeguet, l'Arabia Saudita ritorna in gara ed ottiene un calcio di rigore al 41' per fallo di mano di Fathi. Al Muwallad va dal dischetto ed El Hadary riesce a salvare intuendo il tiro. Quando sembra che l'inerzia della gara possa cambiare, ecco che arriva un nuovo calcio di rigore per i sauditi nel recupero del primo tempo a causa di una trattenuta di Gabr (abbastanza veniale, a dire la verità) su Al Muwallad. Questa volta a tirare sarà Al Faraj, che non sbaglia per il gol dell'1-1. Nella ripresa, le due squadre cercano di vincere in tutti i modi, sprecando una quantità industriale di palle gol, però, al 94', arriva il gol partita per i sauditi firmato da Al Dawsari, il quale, dopo aver ricevuto il pallone in area da Otayf, non ci pensa due volte a scaricarlo in rete con un diagonale al volo perfetto che non lascia scampo ad El Hadary. 2-1 e gara archiviata. Per l'Arabia Saudita, un addio al torneo con una vittoria storica dopo una lunga astinenza; per l'Egitto, invece, solo una grande delusione. 

Saudi Arabia v Egypt Group A - 2018 FIFA
Fonte: l'autore Stefano Boffa

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