Un anno buttato via per gli azzurri,ma non era tutta colpa di Ventura?

La Nazionale ha toccato davvero il fondo-tinta con Mancini

di Luca Sala
Luca Sala
(219 articoli pubblicati)
Portugal v Italy - UEFA Nations League A

Ci risiamo, l'Italia fallisce l'ennesimo appuntamento a Milano e dopo i Mondiali non riesce nemmeno a conquistare le fasi finali della Nations League. 

Il signor cattivo Ventura a questo punto si è rivelato meno dannoso di quanto tutto il sistema gli avesse attribuito, semmai avrebbe lasciato una migliore immagine di sé andandosene di sua spontanea volontà, come del resto ha recentemente e saggiamente fatto col Chievo Verona.

La mia non è dietrologia, al contrario sostengo convinto  come da noi manchi cronicamente un progetto oltre che un vivaio.

Mario Balotelli a questo punto, nelle condizioni in cui siamo, potrebbe tranquillamente tornare, ma il problema dei problemi è un altro.

Il nostro mister Bobby gol come veniva chiamato giustamente da giocatore, stenta ad imporsi come Salvatore della Patria azzurra semplicemente perché, a mio modesto parere, non è l'uomo giusto. Nulla di personale sia chiaro, semmai l'ennesima conferma di come da noi manchino gli autentici fuoriclasse, in campo come fuori.

Vincere con l'Internazionale o con il Manchester City non ha fatto di lui un vincente, per me ha avuto la fortuna di contare più che altro sulle sventure juventine  prima e sui petroldollari dopo.

La parabola discendente di Mancini era cominciata  già con lo Zenit e si sta aggravando ora alla guida degli azzurri.

Buona volontà e sprazzi di buon gioco non bastano caro Mancio se continui ad affidarti ai soliti noti, specie in attacco.

Ormai è lampante come Ciro Immobile non sia all'altezza, come del resto l'ingobbito Belotti soprattutto in confronto ai  veri goleador delle altre nazionali.

Gianpiero Gasperini tanto per citarne uno bravo, non solo sarebbe molto meglio come ct ma soprattutto andrebbe ascoltato quando sostiene cheil migliore centravanti italiano è Pavoletti.

Spazio a quelli come lui dunque, che si sbattono nella dura provincia italiana, che sono affamati e vogliosi di arrivare ai grandi livelli che certamente meriterebbero.

Avanti con i migliori o i più pronti dunque o rischiamo seriamente di non qualificarci ai prossimi Europei, questo il mio pensiero finale, perché Gravina , il neo presidente alter ego di Malagò quanto a vanità, non riesca nell'impresa impossibile di farci rimpiangerei suoi predecessori.

 

Fonte: l'autore Luca Sala

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.