Trionfo Napoli, disastro Juventus

Dopo la supercoppa persa a Riyad, la Juventus consegna ai suoi avversari il secondo trofeo della stagione

di Gabriella Ricci
Gabriella Ricci
(9 articoli pubblicati)
Juventus v SSC Napoli - Coppa Italia Fin

Dopo la Supercoppa persa a Riyad contro la Lazio pochi giorni prima di Natale, la Juventus di Maurizio Sarri fallisce nella seconda finale di questa stagione, consegnando meritatamente la sesta Coppa Italia agli uomini del Ringhio. 

Secondo 0-0 di fila per i bianconeri e partita che si risolve 4-2 per il Napoli solo ai calci di rigore; nell'ordine segnano Insigne, Politano, Maksimovic e Milik, mentre la Juventus mette a segno solo quelli di Bonucci e di Ramsey, dopo la parata di Meret su Dybala e la palla finita sopra la traversa di Danilo. Con il volto ancora addolorato per la recente perdita della sorella Francesca, a pochi minuti dalla vittoria, Gattuso riunisce in cerchio tutta la sua squadra - presente anche il presidente Aurelio De Laurentis e tutti i membri dello staff - per un insolito e toccante discorso di fine partita :"Avete dimostrato senso di appartenenza, professionalità e carattere. Qui c'è gente in scadenza di contratto che deve andare via, c'è gente che piange. Siete forti. Adesso non abbiamo più pressioni, più tensioni, e giochiamo tutti. Voglio vedere il veleno". 

Proprio quel veleno che sembra invece mancare negli occhi dei giocatori della Juventus e per cui il tecnico bianconero palesa la sua delusione nel post partita, parlando di mancanza di brillantezza da parte dei grandi solisti della squadra:"In questo momento non possiamo esprimere di più per la condizione che abbiamo. La partita l'abbiamo fatta con applicazione. Ci manca brillantezza per rendere la mole di gioco pericolosa, la prestazione è stata buona, ma ora restano rabbia e delusione. In questo momento facciamo fatica soprattutto a livello di individualità. A Ronaldo, Dybala e ai nostri grandi solisti manca corsa e quel pizzico di brillantezza in più per incidere e saltare l'uomo, ma lo ritengo abbastanza normale in questo periodo. Ai giocatori non ho detto niente, eravamo tutti molto arrabbiati e delusi e penso che in questo momento sia meglio stare in silenzio":

Franchezza e piena consapevolezza nelle parole dell'ex allenatore del Chelseache nella giornata di oggi ha dovuto anche fare i conti con gli aggiornamenti arrivati dall'infermeria dello J Medical; i risultati degli esami effettuati su Alex Sandro e Khedira riportano infatti una lesione di primo grado del legamento collaterale mediale per il brasiliano - ai box per almeno 3 settimane - e stagione quasi terminata per il numero 6, che ha invece accusato una lesione parziale del tendine del muscolo lungo adduttore della coscia destra.

Insomma, per Sarri i problemi a cui pensare non sono certo pochi, e con l'inizio imminente del campionato servirà una vera e propria svolta per non vanificare i risultati ottenuti fino allo stop.

Fonte: l'autore Gabriella Ricci

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