Tempo di bilanci: i voti alle 20 squadre di Serie A

Termina il 20 maggio uno dei campionati più combattuti degli ultimi anni. Ora è di nuovo tempo di piscina e giornale,in attesa dell'inizio di un nuovo capitolo.

di Leonardo Torri
Leonardo Torri
(10 articoli pubblicati)

Atalanta 7,5: Fare un'impresa non è mai facile. Farla nuovamente ancora di più. Al contrario di quanti pensavano che la stagione passata fosse stata un caso, la Dea ricuce le bocche  e si guadagna l'accesso ai preliminari di Europa League.

Benevento 6: I campani, nonostante tutto meritano la sufficienza per la grande correttezza mostrata nel corso del campionato e soprattutto per il discreto girone di ritorno effettuato culminato con la storica vittoria di San Siro.

Bologna 5,5: Altro  giro, altra annata deludente per gli Emiliani, che raggiungono l'obbiettivo minimo imposto dalla società: la salvezza. Ormai è evidente che sotto le due Torri il clima sia ai minimi storici.

Cagliari 6 : Stagione di alti(pochi) e bassi per la squadra sarda, che necessità di diversi aggiustamenti per tornare a giocare campionati più tranquilli, a cui è sempre stata abituata la piazza.

Chievo 5,5: Rispetto agli altri anni, dove la zona di sicurezza veniva agguantata subito, la squadra clivense soffre fino all'ultima giornata. Una disfatta evitata allo scadere.

Crotone 6- : Questa volta il Crotone non è riuscito a ripetere l’impresa della passata stagione. Ci ha provato, nonostante un’altra partenza a rilento.  Zenga in panchina ha portato nuova linfa alle speranze di salvezza, ma alla fine i calabresi sono stati costretti ad arrendersi. Voto di incoraggiamento.

Fiorentina 6: Stagione strana, assurda, che purtroppo verrà ricordata per la scomparsa di Davide in quel maledetto 4 marzo. Da lì la Viola cambia marcia, 6 vittorie consecutive che però non bastano per arrivare in Europa.

Genoa 6+ Prime 12 partite e solo sei punti portati a casa. Troppo poco. Panchina affidata a Ballardini, che ha navigato senza troppi intoppi verso la salvezza.

Hellas Verona 3: Poco da dire, stagione programmata male e proseguita ancora peggio. L'Hellas è sempre stata una delle  candidate per la retrocessione.  E il progetto faceva acqua già dall’inizio.

Inter 8: Obiettivo di inizio stagione: conquistare un posto in Champions League dopo 6 anni di astinenza. Traguardo raggiunto alla fine dopo una partita pazza e folle, proprio come la stagione. La banda Spalletti è sempre rimasta lì.

Juventus 9,5: Altra stagione da "schiacciasassi" per i ragazzi di Max Allegri, che vincono per la settima volta consecutiva il campionato e per il quarto anno consecutivo portano la Coppa Italia allo Juventus Stadium.

Lazio 8- Otto perché in pochi, ad inizio stagione, credevano in una Lazio in lotta per la Champions League. E invece i ragazzi di Inzaghi sono rimasti lì, fino all'ultimo. Poi tutto è crollato in pochi minuti. Peccato per il finale, ma l'annata resta straordinaria.

Milan 5,5: NO, niente sufficienza per il Diavolo nonostante la qualificazione in Europa League. La squadra perde troppo terreno a inizio campionato e tarda a esonerare Montella. Da Dicembre arriva Gattuso e i rossoneri tornano a correre (in tutti i sensi) per poi fermarsi sul più bello con 250 milioni spesi e un solo punto in più rispetto all'anno passato.

Napoli 9- La squadra di Sarri, invece, ha accarezzato l’idea di poter primeggiare in questa stagione. Ha tolto il secondo posto alla Roma, si è concentrata solo sulla Serie A e ha sfiorato l’impresa. Peccato che si è trovato davanti la Juventus. 

Roma 7.5: Un passo indietro rispetto allo scorso anno, è vero; però bisognava rinnovarsi, cambiare (dall’allenatore ai singoli giocatori). E i Giallorossi, tutto sommato, si sono comportati bene.

Sampdoria 6;5: Un grandissimo avvio di stagione (da 8!), poi la lenta flessione: la Sampdoria di Giampaolo non è riuscita a trovare continuità, ma merita comunque una sufficienza piena.

Sassuolo 6: Una salvezza (quasi) tranquilla: esonerato Bucchi già a novembre, al suo posto Iachini. Da lì, una rincorsa verso la quota per restare in A.

SPAL 6;5 Salvezza capolavoro, unica neopromossa a mantenere la Serie A.

Torino 5,5: No, Torino, così non va: la rosa vale più di un nono posto.

Udinese 5: Stagione inspiegabile con pochi acuti.

Fonte: l'autore Leonardo Torri

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