Superga: quando solo uno scherzo del destino riuscì a domare il Toro

All'indomani del derby della Mole (1-1), ricorre il 70° anniversario dalla tragedia di Superga. I tifosi bianconeri: "Onore ai caduti...".

di Stefano Masini
Stefano Masini
(16 articoli pubblicati)
Superga

Più ci allontaniamo da quel 4 Maggio 1949, più fatichiamo renderci conto di quello che il Grande Torino è stato per il movimento calcistico italiano. Magari qualche statistica può rinfrescarci la memoria: doppietta Campionato-Coppa Italia nella stagione 42/43 (l'ultima prima dello stop dovuto alla guerra), poi altri tre scudetti consecutivi nel 45/46, 46/47 e 47/48. Non solo; il Grande Torino deteneva anche un primato particolare: in un Italia-Ungheria scesero in campo ben 10 giocatori granata dal primo minuto.  E fu proprio in una partita degli azzurri che Valentino Mazzola - capitano di quel Torino e padre di Sandro - accettò l’invito del portoghese Francisco Ferreira per un’amichevole a Lisbona tra Benfica e Torino. Il presidente granata Ferruccio Novo era tutt'altro che favorevole all’iniziativa.

Il Torino era primo in classifica, ma stava entrando in una fase decisiva della stagione e la squadra non poteva distrarsi a così poco dal traguardo con le inseguitrici che non mostravano alcun segno di cedimento. Le parti scesero a compromessi: se Mazzola e i suoi non avessero perso a San Siro con l’Inter, principale contendente per il titolo, sarebbe arrivato il via libera per l'amichevole. Come finì quella partita? 0-0. L'Inter rimase a -5, il Toro andò in Portogallo e perse di misura. La sconfitta fece notizia, ma mai quanto quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Già, perché il Grande Torino perse anche un'altra partita, quella con il fato: nel viaggio di ritorno il Fiat G.212 che trasportava la squadra si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga. 31 vittime tra giocatori, membri della società, giornalisti e personale di bordo. Nessun sopravvissuto. Se ne andò così una delle squadre più forti e compatte nella storia del nostro calcio.

Dopo Superga il Torino è ripartito da zero, faticando per tornare grande... anche se “Grande” in quel modo non lo è stato, e forse non lo sarà mai più. Con le dovute proporzioni, però, la squadra di Mazzarri ci sta provando. Anche ieri è stata in grado di fornire un'ottima prestazione, sfiorando un'impresa all'Allianz Stadium nel derby con la Juventus (la rete di Saša Lukić è stata pareggiata solo a 6' dalla fine da un'incornata del solito Cristiano Ronaldo). Ora i punti in classifica sono 57 in 35 gare giocate. Momentaneamente al sesto posto, in piena zona Europa League e a solo due lunghezze dall’ultimo posto disponibile per la qualificazione in Champions League, occupato dall'Atalanta

Nella seconda frazione di gioco del derby della Mole, i tifosi juventini hanno esposto uno striscione che è stato accolto dagli applausi di tutto lo stadio: "Onore ai caduti di Superga". Nulla a che vedere con quelli osceni e poco umani scelti in passato; stavolta anche gli eterni rivali hanno trovato il giusto modo di commemorare il Grande Torino alla vigilia dell'anniversario della tragedia. Altrettanto bello il gesto della Fiorentina che ha regalato una targa alla società granata: “Immortali campioni del calcio italiano. Orgoglio perenne dei cuori granata. Esempio virtuoso per ogni sportivo. Le lacrime e il sangue ci hanno resi fratelli per sempre. In memoria del Grande Torino”. Oggi la consueta cerimonia. E se ricordare l'incidente è un dovere, ricordare quella grande squadra è un piacevole diritto di tutti noi appassionati.

Striscione dedicato ai caduti di Superga
Fonte: l'autore Stefano Masini

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.