Sogni d’oro: il calcio ha bisogno dei suoi paperoni

Basta indignazioni per gli stipendi folli dei campioni del calcio, sono loro che alimentano il sogno.

di Roberto Rossi
Roberto Rossi
(35 articoli pubblicati)
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Cosa ne sarebbe del calcio se Messi, Cristiano Ronaldo, Neymar e gli altri paperoni di questo sport avessero trovato più conveniente specializzarsi in altre professioni?

Il male si nasconde nella banalità e la più grossa fonte di banalità del nostro tempo è il politicamente corretto, il grigio che sta bene su tutto, e il suo bisogno irrefrenabile di allungare le gonne ben al di sotto delle ginocchia ad ogni cosa diventi oggetto del proprio sdegno. 

Non fanno eccezione i sogni. Nemmeno quelli di un bambino che spera un giorno di diventare il nuovo Leo Messi, l'asso del Barcellona che (Orrore!), secondo fonti Forbes, arriva a guadagnare fino a 111 milioni di dollari annui lordi, pari a circa 95,2 milioni di euro, di cui 72 di stipendio e 23 di sponsorizzazioni. Avviso ai benpensanti: il calcio morigerato che propugnate non esiste, o meglio esiste ma è quello dei ragazzi che sognano di andare a guadagnare i milioni dei campionissimi e quello di chi ha rinunciato a quel sogno ma si è innamorato di questo sport inseguendolo.

Il calcio, proprio in virtù delle passioni che lo muove in tutto il mondo, è al centro di business milionari; sarebbe giusto che chi è motore principale di tutto questo non ne assaggi una fetta importante? Non si sogna di diventare calciatori per portare ai più alti livelli il divertimento delle partitelle tra amici, ma perché tutti ambiamo ad essere persone di successo e nel calcio il successo è calpestare i fili d'oro degli stadi più prestigiosi. Il bello del football è nelle sue esagerazioni: il colpo inimmaginabile e poetico del campione ed i guadagni folli. 

Fonte: l'autore Roberto Rossi

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2 COMMENTI

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  1. Marco Ghilotti - 2 anni

    Condivido il tuo pensiero. Se si vuole vincere servono top player, che al giorno d’oggi hanno ingaggi monstre, ma giustificati dai trofei che portano alla squadra

    1. Roby10 - 2 anni

      Esatto, servono campioni per vincere,e i campioni costano, ma serve anche la loro opulenza, perché il riscatto sociale o semplicemente il desiderio del successo sono parte del sogno.

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