Capolavoro di Liverani: il Lecce ritrova la B dopo anni di sconforto

Al primo anno sulla panchina dei giallorossi, il tecnico ha centrato la promozione in serie B nel giorno del suo compleanno: "Non potevo chiedere di più"

di Gianmarco De giorgi
Gianmarco De giorgi
(15 articoli pubblicati)
US Lecce la curva giallorossa

Il 29 aprile 2018 vincendo 1-0 sulla Paganese il Lecce di Liverani ritrova la “cadetteria” dopo anni di sofferenza in Lega Pro, in un campionato che sinceramente non compete ad una città che potremmo definire di sangue blu, considerata la storia calcistica che contraddistingue questa realtà salentina. La gioia contagia tutti e la città impazzisce: le autorità si aggiungono ai festeggiamenti per la promozione conquistata e il sogno che può ricominciare.

Anni di sacrifici per far girare la ruota calcistica giallorossa, il presidente Saverio Sticchi Damiani, con tutte le sue energie e forze ha cercato di impedire inizialmente che il calcio a Lecce scomparisse. E’ riuscito in questa non semplice impresa anche grazie all’aiuto di altri sponsor, oltre ad un giusto equilibrio di scelte ponderate. Quest’anno è stata la consacrazione di quel progetto iniziato qualche anno fa che prevedeva, la conquista della serie B in un giro di qualche anno. Invece, un complesso giro di situazioni negative hanno rinchiuso il Lecce nella terza serie nazionale per svariati anni. Adesso è il momento di pensare ai festeggiamenti, al contempo stesso è necessario dare uno sguardo al futuro della società. Certamente questa è una città che merita non solo la serie B ma anche qualcosa di più.

Analizzando invece l’anno trascorso, questa è stata una formazione da record. Il mister Liverani è riuscito a dare vita ad un gruppo coeso, con tanta voglia di rivalsa ottenendo una media punti di 2.11 e subendo in 35 partite soltanto 26 goal, grazie ad una difesa equilibrata e guidata dalle parate di Parrucchini decisivo in diverse gare del campionato. Soltanto la Juventus ha fatto meglio esaminando i campionati superiori. Prestazioni di tutto rispetto quelle dell’attacco giallorosso, 52 reti che hanno prodotto una media di 1.48 reti a partita. Di Piazza è l’unico in doppia cifra: che prima linea con Mancuso e Caturano. A dare uno sprint verso la serie B è stato anche il Via Del Mare, che ha visto ben altri palcoscenici migliori di quelli della Lega Pro. Il Lecce grazie al sostegno del suo pubblico, sempre numeroso nelle partite di casa, ha chiuso il campionato come la formazione che ha avuto il miglior rendimento casalingo.

Secondo il mister la svolta del campionato è stata a Reggio. "Conquistare i 3 punti a Reggio ci hanno dato la spinta giusta per vincere questo campionato. Il legame con la città è forte. Una realtà splendida che ti lascia sereno e senza pressioni". Il mister chiude promettendo ai tifosi tanta serietà, lavoro e tanta voglia di attaccamento a questa maglia e a questa città da parte sua e di tutti coloro che lavoreranno con lui, sperando che si possa ripartire con lo stesso entusiasmo di questa stagione perché sarebbe un segnale forte per tutti.

Fonte: l'autore Gianmarco De giorgi

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