Lo Monaco e Bandecchi aspettano il 7 settembre per la Serie B

Le due società, per motivi diversi aspettano un ripescaggio divenuto una chimera. Anche se dal Coni vengono segnali positivi per le ripescabili

di Alan paul Panassiti
Alan paul Panassiti
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AC Milan v Real Betis Balompè - Pre-Seas

Tra le formazioni che sono in attesa della sentenza del Collegio di Garanzia del CONI in merito ai ripescaggi, c'è il Catania, che a breve conoscerà il suo futuro.  Nella settimana che sarà probabilmente quella clou per il futuro del calcio italiano dopo le vicende estive, uno che attende il verdetto del Coni è Pietro Lo Monaco, la data del 7 settembre si avvicina: cosa si aspetta?

"Mi sembra tutto molto lampante, non si può negare ciò che è successo, va contro ogni regola e principio, e credo pertanto che il 7 sarà ripristinato tutto l'ordine originario, perché tutte le Leghe hanno diritto di vedersi rispettate, non è solo una di queste che fa il bello e il cattivo tempo del calcio. E' stata tutta una forzatura, e lo sfacelo che si è visto finora è a causa di chi monda: la compattezza sbandierata dalla Serie B io non l'ho vista in queste due prime giornate, e questa è la morte del calcio".

A cosa si riferisce nel dettaglio?

"Basta vedere lo spettacolo offerto, e non parlo di dato tecnico. Lo sponsor accordato dalla Lega con i club per le maglie non è stato esibito da tutti, Brescia, Cremonese ed  Verona hanno fatto come meglio hanno creduto, campi come Cosenza (vergognoso quello che è successo con la rizollatura ndc)  e Lecce erano impraticabili, tanto che, per la prima volta nella storia, la Lega ha permesso la non disputa di una gara di B.  Il fallimento è voluto anche da chi ha manovrato tutto, e la cosa più brutta è che la FIGC  sia scesa a compromessi?".

Pesa il commissariamento della Federazione?

"Dietro al commissario c'è una persona, Malagò, inutile si stia sempre ad attaccare Fabbricini. Dobbiamo metterci in testa che il calcio va riformato, a ora è tutto falsato perché mancano format più consoni alle possibilità generali, non solo a quelle della Serie A che ha introiti neppure confrontabili con quelli di B e C: ma queste due leghe sono le basi del nostro calcio, e dovrebbero aver maggiori introiti proprio per poter investire anche sugli aspetti importanti come le strutture, per tornare a quanto dicevo prima. Anche se terreni pessimi li ho visti pure a Bologna, Sassuolo e Firenze. L'estero su questi aspetti è molto più avanti, qua si è usata la venuta di Cristiano Ronaldo per mascherare tante problematiche".

Anche Stefano Bandecchi,  patron della Ternana, è intervenuto nuovamente a  Radio Cusano Campus per parlare della questione ripescaggi. Come riportato dal sito ufficiale del club umbro, ha dichiarato: 

"Sto vivendo in maniera abbastanza tesa, con attenzione e il giusto dinamismo l’attesa di questo appuntamento molto importante. Siamo stati bravi finora a essere tranquilli e sereni, ma al tempo stesso determinati verso il nostro obiettivo. Obiettivo che, a mio avviso, ci è stato rubato, portato via. Per quello che penso io, noi stiamo vivendo una gravissima ingiustizia. Io spero che questo torto sarà lavato dalla giustizia, che il 7 settembre il Collegio ripristinerà. In questo momento la Ternana non è solo stata rapinata e messa sotto schiaffo, ma anche il mondo dei Dilettanti e la Lega Pro, che nessuno ha rispettato. La Serie B ha iniziato il campionato a 19 squadre, creando una situazione per me inspiegabile. Esistevano modi per portare la lega a 20 club, se questo era il loro desiderio, ma questi modi sono stati totalmente ignorati. C’erano regole e regolamenti ma sono stati ignorati, come si è ignorato il principio per il quale nei campionati si retrocede e si viene promossi: nessuna lega è a sé stante e ognuna deve confrontarsi con le altre".

Bandecchi prosegue:

"Siamo di fronte a un paradosso incredibile. Se non fosse vergognoso, sarebbe comico. Il campionato a 19 è stato fatto perché se ci sono troppi club, qualcuno fallisce: è un’altra cosa ridicola. Sarebbe come dire che in Italia dobbiamo aprire solo cinque negozi, altrimenti gli altri falliscono. La lezione d’economia che ho avuto ad agosto mi ha fatto capire che forse è il caso che io vada a vivere definitivamente nel Regno Unito".

Ternana Calcio v US Citta di Palermo - S
Fonte: l'autore Alan paul Panassiti

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