Da Lodi/Eder alla “prima” in A: quante storie in Frosinone-Empoli

Frosinone-Empoli sarà l'atteso big match di questa giornata di Serie B. Tra ciociari e toscani, però,  sono tante le storie che si intrecciano...

di Bernardo Cianfrocca
Bernardo Cianfrocca
(6 articoli pubblicati)
Empoli FC v Frosinone Calcio - Serie B

La prima della classe contro la seconda. La dominatrice del campionato cadetto contro la sua più immediata inseguitrice. Sarebbe sufficiente questa  ragione per spiegare come Frosinone-Empoli non sia il semplice big match di questa giornata, ma dell'intera stagione di Serie B. Se ciò non vi basta, potremo aggiungere che per i toscani questo potrebbe essere già il primo match point per la promozione diretta in A. In caso di non vittorie di Parma e Palermo in data odierna, un successo lunedì contro gli uomini di Longo li proietterebbe nell'Olimpo con ben cinque giornate di anticipo. Un vero e proprio miracolo targato Andreazzoli, che ha dato certezze e concretezza, ma anche bellezza e spettacolo, a una compagine di qualità, a una macchina da goal impressionante. 

Difatti, nella cornice del bellissimo "Benito Stirpe" di Frosinone, che va pian piano esaurendosi, le probabilità di assistere a un match scoppiettante sono molto alte. Anche i ciociari hanno speso inscenato partite dense di goal e di emozioni.  Basti pensare all'eccezionale 3 a 3 del Castellani all'andata, quando dilapidarono nel secondo tempo, e in particolar modo negli ultimi minuti, un comodo vantaggio di tre reti. Frosinone-Empoli però non è soltanto una partita importante e decisiva di un immediato presente, è una sfida che racchiude ricordi, percorsi intrecciati, piacevoli ricorrenze e vari protagonisti. 

Nella finora unica stagione del Frosinone in A, l'Empoli fu la prima vittima della squadra a quel tempo allenata da Stellone. Dopo il primo storico punto conquistato allo Juventus Stadium con il colpo di testa del difensore Blanchard, qualche giorno dopo arrivò anche la gioia della prima vittoria, sempre a Frosinone, ma in una diversa location, in quello stadio "Matusa" ormai non più esistente ma ben impresso nella mente dei tifosi come luogo di epiche battaglie e grandi gioie. La partita venne invece decisa da una doppietta di Federico Dionisi; lui, a differenza del Matusa, di Stellone e di Blanchard, c'è ancora. Partecipa e determina, nel bene e nel male, le vicende di una società ormai issatasi a un livello di competitività alto e stabile, non oscillante tra picchi ed exploit inspiegabili.  E, ironia della sorte, contro l'Empoli arrivò anche la gioia della prima vittoria esterna nella partita di ritorno. Fu decisiva un'altra doppietta, quella di Ciofani, un altro che ha deciso di restare nel capoluogo laziale per lasciare un segno ancor più indelebile, ma a cui la sfortuna sta impedendo di prendere parte alla fase calda e fondamentale di una stagione sempre logorante. 

Ma, molto prima del grande sogno ciociaro, le strade di queste due squadre si erano già intrecciate grazie a protagonisti comuni, ai tempi della prima avventura in B dei giallo-azzurri tra il 2006 e il 2011. Francesco Lodi ed Eder, prima della venuta della coppia Ciofani-Dionisi e degli altri protagonisti del doppio salto tra LegaPro e Serie A, sono stati ricordati per anni come i giocatori più rappresentativi della storia della compagine ciociara. Probabilmente, ancora oggi, considerando l'andamento successivo delle loro carriere, restano i migliori calciatori ad aver indossato la maglia canarina. Il primo, che partecipò alla promozione in A dell'Empoli nel 2005, crebbe ancor di più come il leader della matricola ciociara in grado di salvarsi senza patemi nei suoi primi due campionati in cadetteria. 31 reti in due stagioni, non pochi per un centrocampista. 

Quando tornò in patria, l'Empoli lasciò stavolta Eder a Frosinone come contropartita. 20 perle in un anno e mezzo e lampi di classe di un giocatore che sarebbe arrivato a fare la differenza in palcoscenici più eccelsi, dalla A con l'Inter all'Europeo con la Nazionale. In B la differenza seppe farla subito, come dimostrò il titolo di capocannoniere vinto l'anno successivo all'addio a Frosinone. Indovinate dove? Sì, proprio ad Empoli. 

Resta solo da sapere, lunedì, come proseguirà questa particolare storia tosco-ciociara. 

FC Empoli v Parma Calcio - Serie B
Fonte: l'autore Bernardo Cianfrocca

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