Arrivano le Biancorosse non saranno Cenerentole

Lunedì 8/6 in seguito al Consiglio di Lega, è stata votata la promozione in Serie B delle tre squadre che guidavano i rispettivi gironi: Monza Vicenza e Reggina

di Giorgio Bernabei
Giorgio Bernabei
(17 articoli pubblicati)
foto squadra Monza

  Quello che risalta è la promozione delle prime due guidate da presidenti di fama internazionale. Silvio Berlusconi non ha bisogno di presentazioni, mentre a capo della società veneta c'è Renzo Rosso fondatore Diesel, azienda abbigliamento di rilevanza mondiale. Questo comporterà nella prossima stagione un naturale innalzamento tecnico della serie cadetta. Non arriveranno due matricole qualsiasi, ma bensì compagini blasonate pronte a puntare alla promozione diretta nel massimo campionato. I lombardi che mancavano dalla serie B da ben 19 anni, dopo 2 fallimenti vengono acquistati dal gruppo Fininvest nel 2018. La panchina viene affidata a Cristian Brocchi, ripescato in Cina con Fabio Capello nello Jiangsu. Nel giro di due anni gli viene data una fuoriserie, guidata sapientemente fino alla promozione. Il 4-3-1-2 brianzolo vede  Lamanna in porta, una difesa esperta con Scaglia e Paletta/Bellusci centrali.  Le chiavi del centrocampo sono affidate a Marco Fossati centrocampista di qualità e quantità, affiancato dalla mezzala Morosini arrivato nel mercato di gennaio dal Sud Tirol insieme al trequartista Machin strappato al Pescara via Parma, che garantiscono un notevole contributo sotto porta. Goal per l'appunto che sono di Finotto e del emergente Dany Mota primavera Juve, ala/seconda punta moderna che fa della velocità e del dribbling le sue doti fondamentali. Ma i biancorossi che andranno ad affrontare la nuova stagione saranno profondamente rinnovati. Già arrivato il centrocampista Barberis dal Crotone e ad un passo da Donnarumma e Ndoj del Brescia, i fari ora sono puntati su Galano e Bocic sempre degli Adriatici e Gianluca Gaetano  centrocampista offensivo della Cremonese che ricorda per caratteristiche Castrovilli. In più si cerca di sfruttare i buoni rapporti con il Milan per i primavera Maldini e Gabbia. Ma la ciliegina sulla torta in stile campagna elettorale, è la promessa fatta dal Cavaliere di rifare il look al Brianteo avvicinando gli spalti al campo dove magari i tifosi potranno ammirare uno tra Kakà, Suso e Ibrahimovic che per stessa ammissione del padrone di Arcore, tutti e tre sono stati tentanti nel venire a giocare al Monza, il più vicino è stato il brasiliano, una pista non ancora del tutto archiviata. Se i Brianzoli volano alto, la società Vicentina cerca di buttare acqua sul fuoco, scegliendo la via della programmazione, per spegnere l'euforia che contagia una intera città tornata a sognare dopo stagioni tribolate. Ma la sensazione è che si tratti della solita tattica del tenere il profilo basso, di chi si nasconde perché già sa dove vuole arrivare. La granitica difesa con appena 12 goal subiti dovrebbe rimanere così come è con l’inserimento di qualche giovane. Sul taccuino del Ds Magalini ci sono i nomi del solito Gabbia richiesta da mezza serie b grazie alle sue doti in marcatura e l’abilità d’impostazione gioco e del ventenne laterale destro di origini belga Saelemaekers sempre scuola Milan, da alternarsi  a Bruscagin nei momenti in cui il mach richieda maggiore spinta sulle corsie. Belga come l'esterno sinistro  Vandeputte vera e propria rivelazione del torneo, che con i sui 10 assist e 2 goal ha attirato l’attenzione delle big di A. Il numero 31 dovrebbe rimanere alla corte di Di Carlo, ma potrebbe essere la chiave di volta per arrivare al figlio prodigo Di Gennaro.  Con l’arrivo del playmaker ora in forza alla Juve Stabia si completerebbe la mediana insieme a Cinelli e Nalini. In attacco saranno riconfermati Guerra risvegliatosi in zona goal proprio prima della stop forzato e Marotta quest’anno meno prolifico sotto porta ma più votato al sacrificio della squadra, a Rachid Arma sarà affidato il ruolo di entrare a gara in corso, quando servirà raddrizzare le sorti dell’incontro. Dal mercato arriverà anche un punta di qualità i nomi più gettonati sono Meggiorini,  Ciofani e Ardemagni. Ora resta tutto nelle mani di Magalini e  Di Carlo costruire una Lanerossi che possa tornare ai fasti di un tempo.

Fonte: l'autore Giorgio Bernabei

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.